Bartomeu, Barcellona
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Il Barcellona ha dato la propria risposta in merito alla questione “Barçagate” e all’arresto dell’ex presidente Josep Maria Bartomeu

Il Barcellona ha rilasciato una dichiarazione in merito alle perquisizioni avvenute stamattina a seguito dell’indagine del Mossos d’Esquadra sul caso “Barçagate. Le indagini della polizia della Catalogna hanno portato anche all’arresto dell’ex presidente Josep Maria Bartomeu e del suo ex consigliere Jaume Masferrer. Inoltre sono stati tratti in arresto l’amministratore delegato del club, Òscar Grau e del capo dei servizi legali Román Gómez Ponti.

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Il Barcellona ha offerto “la sua piena collaborazione alle autorità giudiziarie e di polizia per chiarire i fatti oggetto di indagine” ed ha espresso il suo “massimo rispetto per il procedimento giudiziario in corso, e per il principio di presunzione di innocenza delle persone colpite nell’ambito di queste Azioni“. Insomma il club blaugrana ha mostrato disponibilità a collaborare e non ostacolare l’operato della polizia, specificando però che tutto resta da accertare. Un modo velato per prendere le difese di Bartomeu senza esporsi troppo? Sarà da vedere se sono interpretabili in tal senso le affermazioni del (mas que un) club.

Il comunicato

Prima dell’ingresso e della registrazione dell’ente Mossos questa mattina presso gli uffici del Camp Nou, con ordinanza del capo della Corte di istruzione 13, di Barcellona, ​​che incarica il caso dell’assunzione di servizi di monitoraggio dei social network, il L’FC Barcelona ha offerto la sua piena collaborazione alle autorità giudiziarie e di polizia per chiarire i fatti oggetto di questa indagine. Le informazioni e la documentazione richieste dalla polizia giudiziaria sono state strettamente limitate ai fatti relativi al caso di specie. L’FC Barcelona esprime il massimo rispetto per il procedimento giudiziario in corso e per il principio di presunzione di innocenza delle persone colpite nel quadro di queste azioni“.

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