21 Ottobre 2025 - 11:43

Baronissi in lutto per la scomparsa di Anna Maria, storica ricamatrice e punto di riferimento per la città

Baronissi piange Anna Maria Dell’Anno, per tutti “Maria da Merceria”: una vita intrecciata al filo della comunità

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C’è un silenzio diverso, in questi giorni, tra le strade di Baronissi.
Quel silenzio che segue l’assenza di una presenza costante, di una voce gentile, di uno sguardo che apparteneva a tutti.Se n’è andata Anna Maria Dell’Anno, per tutti semplicemente “Maria da Merceria”, una donna che è stata – nel senso più pieno del termine – un’istituzione del paese.

Figlia di una tradizione che affondava le radici nel dopoguerra, Maria aveva raccolto l’eredità dei suoi genitori, che nel 1950 avevano aperto la storica merceria di famiglia, e ne aveva fatto la missione di una vita.
Dietro quel bancone, nel cuore di Baronissi, ha trascorso intere giornate tra fili, bottoni e sorrisi, accogliendo chiunque varcasse la soglia con una parola buona, un consiglio, un gesto di premura.
Per molti non era soltanto la signora della merceria, ma una presenza rassicurante, un punto fermo, una carezza gentile nel ritmo del quotidiano.


Un’anima francescana e un talento che parlava con le mani

Profondamente devota, terziaria francescana, Maria da Merceria viveva la sua fede in modo autentico, silenzioso e operoso.
Ricamatrice esperta, aveva trasformato il suo dono in un atto d’amore: tovaglie, paramenti e ricami sacri nati dalle sue mani adornano ancora oggi gli altari del Convento Francescano di Baronissi, di Mercato San Severino e di altre chiese del territorio.
Alcune delle sue opere hanno raggiunto perfino Gerusalemme, posandosi sull’altare della Terra Santa come simbolo della sua devozione e del suo spirito di servizio.

Negli anni, Maria aveva anche insegnato la sua arte: attraverso laboratori di cucito e ricamo, aveva trasmesso alle nuove generazioni non solo la tecnica, ma la pazienza, la dedizione e l’amore per le cose fatte bene.
Era, nel senso più vero del termine, una maestra di vita, capace di ascoltare senza giudicare, di donare senza chiedere, di comprendere senza parlare troppo.


“Un’artista, una donna vera, un esempio”

Nei ricordi di chi l’ha conosciuta, Maria da Merceria resta come una donna semplice e luminosa, “un’artista, una donna vera, una maestra di vita”, come l’hanno definita sui social i tantissimi che in queste ore le hanno dedicato parole di affetto e riconoscenza.
Nei giorni scorsi, le bacheche Facebook di Baronissi si sono riempite di messaggi di commozione, fotografie e aneddoti: tutti accomunati dal ricordo del suo sorriso, della sua ironia discreta e del suo amore per gli animali.

“Maria aveva un dono oltre a quello di saper cucire e ricamare: sapeva ascoltare le persone senza giudicare, e sottolineo senza giudicare” – scrive una delle tante testimonianze.
“Come le istituzioni di un paese non sono solo quelle politiche, così gli insegnamenti non vengono soltanto dalle scuole o dalle università: Maria è stata un’istituzione di umanità, una donna che ha insegnato a vivere con semplicità e con gioia.”


L’ultimo saluto di una comunità intera

Maria è andata via sabato sera.
Il suo funerale si è tenuto lunedì, nel convento francescano di Baronissi, dove amici, conoscenti e fedeli si sono riuniti per accompagnarla con la preghiera e la gratitudine.
Un addio che ha unito la comunità, perché con lei se ne va un pezzo della memoria collettiva di Baronissi, quella fatta di relazioni vere, di mani che lavorano, di fede silenziosa e profonda.

“Credo che questa foto della Marcia della Pace dello scorso anno ti rappresenti – ha scritto un’amica – il tuo sorriso, la tua semplicità, la tua luce.”
E in effetti, quella luce resta: tra le vie del paese, nei ricami che decorano gli altari, nel ricordo di chi l’ha amata.

Il figlio


La redazione di Zon.it si unisce al dolore della famiglia e della comunità, ricordando Anna Maria Dell’Anno – la nostra “Maria da Merceria” – come una donna che ha unito l’arte e la fede, la dedizione e la gentilezza, lasciando un’impronta indelebile nel cuore di tutti.

A conclusione di queste giornate di profonda commozione, il figlio e la famiglia desiderano ringraziare di cuore tutti coloro che hanno espresso affetto, vicinanza e partecipazione in questo momento di dolore.
Le loro parole sono semplici ma piene di gratitudine:

“Grazie a chi ha condiviso un ricordo, un pensiero, una preghiera.
Maria vive ancora nei cuori di chi l’ha conosciuta e amata.”