Berlusconi critica Salvini: “Al confronto Di Maio sembra uno statista”

Silvio Berlusconi

Dopo il vertice tra i leader del centrodestra, Berlusconi critica Salvini per le recenti dichiarazioni sull’Europa, che tradirebbero il mandato elettorale di coalizione

Dopo il vertice di centrodestra che ha riconosciuto la leadership di Matteo Salvini nella coalizione di centrodestra, trapelano alcune critiche di Silvio Berlusconi verso Matteo Salvini. Sembra infatti che a detta del Cavaliere, il leader della Lega stia interpretando in maniera molto personale il mandato elettorale della coalizione di centrodestra, in particolare sulle questioni europee.

Berlusconi non avrebbe gradito le bordate contro l’Euro e i trattati Ue lanciate dal leader leghista a Strasburgo. Forza Italia è infatti parte del Ppe, il Partito Popolare Europeo, da sempre uno dei più fedeli all’attuale assetto europeo. Salvini aveva infatti dichiarato: “Il tetto del 3% che fa parte delle regole, io sarei per rispettarlo ma se devo trovare 31 miliardi di Euro…allora contratteremo con Bruxelles in modo sereno per rispettare le esigenze italiane“. Queste uscite avrebbe scatenato una fortissima reazione di Berlusconi, che sembra abbia detto ad alcuni esponenti di Forza italia che “in confronto, Di Maio appare un vero statista…“.

Berlusconi è certo preoccupato dal suo ruolo di garante in Europa dell’alleanza con Salvin di fronte al PPE, per rinforzare il quale aveva persino ventilato l’elezione a premier di Antonio Tajani.

Ci sarebbe tensione anche sui presidenti delle Camere: Salvini ha smentito i contatti con Di Maio per dividersi le due poltrone ma gli alleati sospettano  un doppio gioco con il M5S.  Ai vertice della Camera, Salvini vorrebbe Giorgetti mentre il M5S punta su Danilo Toninelli al Senato. Ma, è stato ricordato durante la cena, che alla Camera non bastano la Lega e il M5S per eleggere il presidente. È ora da vedere se nelle prossime settimane queste tensioni esploderanno anche all’esterno, incrinando la tenuta della coalizione.