Bianca e Bernie nella terra dei canguri, il primo sequel Disney



bianca e bernie nella terra dei canguri

The Rescuers Down Under (meglio noto come Bianca e Bernie nella terra dei canguri) è un film del 1990 diretto da H. Butoy e M. Gabriel. Rappresenta il Classico Disney numero 29, ma il meno riuscito all’interno dell’epoca del Rinascimento Disney

Sono passati ben 23 anni da quando Le avventure di Bianca e Bernie uscì sul grande schermo. Erano tempi diversi per la Disney, eppure il Classico numero 23 rappresenta una delle poche liete note in un periodo di crisi.

RECENSIONE ZON.IT – LE AVVENTURE DI BIANCA E BERNIE

Diverso è il caso del suo sequel: Bianca e Bernie nella terra dei canguri è il primo Classico Disney che riprende le vicende dalla fine di un altro precedente. Siamo nel 1990 quando l’ungherese Bernie e la dolce Bianca tornano in una nuova frizzante avventura, stavolta però il contesto è differente. Bianca e Bernie nella terra dei canguri è, infatti, il film meno riuscito del Rinascimento Disney.

Il passato di Bianca e Bernie sotto una nuova luce (artistica)

Basta scorgere i primi frame della nuova avventura di Bianca e Bernie per pesare con gli occhi i 23 anni trascorsi. La Disney torna a primeggiare nella qualità artistica e visiva dei suoi cartoni animati. Come già visto in La Sirenetta, le animazioni giocano su una sorta di dualismo tra luci e ombre rendendo i movimenti fluidi e le caratterizzazioni più realistiche.

I disegni di Bianca e Bernie sono stati digitalizzati in fase post-produzione, rendendo l’animazione più simile a quella che oggi siamo abituati a vedere, causa abuso della CGI.

La trama non si discosta molto da quella del suo precedente capitolo, anche se in alcuni momenti manca dell’originale e bizzarra simpatia del prequel. Anche stavolta Bianca e Bernie sono in missione per salvare un infante, ma oltre lui anche un po’ di valori, come il rispetto per l’ambiente e per gli animali.

Il film del Rinascimento Disney meno riuscito

Bianca e Bernie nella terra dei canguri esce nello stesso weekend del 1990 in cui uscirono film come Rocky V e l’iconico Mamma ho perso l’aereo. Infatti la distribuzione dei film risultò nettamente inferiore sia per le attese sia nei confronti degli altri film del Rinascimento Disney.

Nel 1990 tra l’alto la Disney realizzò la fauturette con protagonista Topolino in Il principe e il povero, una delle novelle di maggior successo della casa di produzione più famosa al mondo. Questi, e tanti altri fattori contribuirono a non rendere il sequel di Bianca e Bernie indimenticabile.

Eppure la qualità dei disegni e dei colori già apprezzata inizialmente con La Sirenetta qui trova un’ulteriore e piacevole conferma. La Disney torna a investire e a credere nelle sue storie e nei suoi film animati, ed è oramai a un passo la grande svolta per il mondo dell’animazione e non solo.

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