Bielsa
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Marselo Bielsa strega il calcio da oltre 30 anni con le sue idee innovative e rivoluzionarie. Le più significative partono dal modulo

Marcelo Bielsa nasce a Rosario il 21 luglio 1955. Da molti soprannominato el Loco, deve l’appellativo al suo carattere stravagante ed irriverente, spesso sopra le righe come le sue idee di calcio. Nell’arco di una carriera ormai ultra trentennale si è distinto per il suo approccio metodico, quasi scientifico, allo studio delle partite. Oggi Bielsa allena il Leeds in Inghilterra e proprio in questo pomeriggio ha portato a casa uno strepitoso risultato strappando 3 punti in casa del meraviglioso Manchester City di Guardiola.

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Il modulo di Bielsa

Il modulo di riferimento di Bielsa è il 3-3-1-3. Questa disposizione tattica, già stravagante di per sé, nasconde in realtà numerose chiavi tattiche da non sottovalutare. Il terzetto difensivo è composto da uno dei due esterni bassi più i due centrali, mentre il terzino che si stacca dal pacchetto difensivo va a comporre la linea dei centrocampisti composta da calciatori con caratteristiche ben precise: tecnica e dinamismo.

Il trequartista nei moduli bielsani è il classico numero 10 vecchio stampo: tecnico, elegante e raffinato. La caratteristica principale degli uomini di Bielsa è la straordinaria capacità di interscambiarsi e di giocare costantemente tra le linee attaccando i mezzi spazi. Il tridente offensivo è composto da due ali estremamente larghe e veloci, capaci di saltare l’uomo e di mettere in mezzo palloni invitanti per la punta che, invece, è molto statica e “di sfondamento“.

El Diez

Il 10, il trequartista, il regista avanzato o come si vuol chiamarlo rappresenta il faro del gioco nei moduli di Bielsa. Dotato di tecnica cristallina ed eccezionale capacità di fraseggio, offre costantemente soluzioni di scarico per i centrocampisti in uscita e per gli attaccanti in appoggio. L’abilità del numero 10, nelle idee del tecnico argentino, sta nel fatto che grazie ad esso la squadra riesce quasi sempre a saltare il pressing avversario facendo passare palloni filtranti attraverso una o due linee avversarie.

I movimenti

Oltre al numero 10, nei moduli di Bielsa svolgono un ruolo chiave le mezzali. Uno dei tre centrocampisti, in quanto esterno di ruolo, deve essere dotato di grande velocità e progressione, deve fornire costantemente supporto sulla fascia e deve essere abile ad interscambiarsi con l’ala avanzata. Proprio grazie ai movimenti degli esterni alti che rientrano sul loro piede forte (giocando solitamente sul lato opposto) i centrocampisti si sovrappongono sugli esterni fornendo costante superiorità numerica.

Conclusioni

Il conclusione le idee di Bielsa sono geniali e rivoluzionarie. Tanti sono gli allenatori che, seppur vincendo molto di più, si ispirano al tecnico argentino. Quando questa stagione terminerà el Loco sarà costretto ad una scelta importante: restare al Leeds o provare a volare?

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