bonus pubblicità
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Arriva a 65 milioni il fondo stanziato dal Governo Draghi per il cosiddetto Bonus Pubblicità, ecco chi può richiederlo

Il Decreto Sostegni ha riconfermato e ampliato il fondo per il “Credito di imposta per gli investimenti pubblicitari su quotidiani e periodici”, ovvero il bonus pubblicità. Per tutto il periodo 2021-2022 verranno messi al bando 65 milioni di euro, l’intera somma sarà così stanziata a disposizione delle imprese che effettuano investimenti pubblicitari sui giornali quotidiani e periodici, anche online.

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Il bonus pubblicità riconosce un credito d’imposta nella misura unica del 50% dell’intero valore degli investimenti eseguiti sui giornali, anche online, mentre prevede un riconoscimento pari al 75% per gli investimenti incrementali (requisito che quindi non è stato modificato) effettuati sulle emittenti televisive e radiofoniche locali.

Si tratta di una misura varata per imprese e professionisti che investono in modo in pubblicità – compresi gestori di e-Commerce e titolari di un’impresa industriale o commerciale tradizionale – perché dà diritto a un’agevolazione fiscale che restituisce parte delle spese affrontate. Ancora per i prossimi due anni, inoltre, cade il vincolo dell’incremento di spesa dell’1% rispetto al passato, e quindi l’accesso è molto più semplice e vantaggioso.

Per legge, rientrano nel bonus gli investimenti pubblicitari legati all’acquisto di spazi pubblicitari e inserzioni commerciali su:

  • Giornali quotidiani e periodici (nazionali o locali), pubblicati in edizione cartacea o editi in formato digitale, iscritti presso il competente Tribunale ovvero presso il Registro degli operatori di comunicazione e, in ogni caso, dotati della figura del direttore responsabile.
  • Emittenti radiofoniche e televisive locali iscritte presso il Registro degli operatori di comunicazione.

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