21 Dicembre 2017 - 10:35

La magia del Natale: il Bristol City elimina al 93′ il Manchester United

bristol city

Clamoroso epilogo nei quarti di Carabao Cup: nonostante il gol di Ibra, lo United viene battuto dal Bristol City grazie al gol al 93′ di Smith

Il Bristol City batte il Manchester United dalla Carabao Cup e vola in semifinale, dove sfiderà l’altra Manchester, il City di Guardiola. Un trionfo inaspettato per la squadra di Championship (Serie B inglese) alla luce di come è maturato. Infatti, il gol decisivo è arrivato al 93′ con Korey Smith, quando tutti stavano iniziando a pensare ai supplementari.

C’è da dire che lo United non è stato particolarmente fortunato, dato che ha colpito due legni con Rashford e Ibrahimovic, ma si vede che gli dei del calcio erano con la squadra di Lee Johnson. L’asso svedese però è tornato al gol ad 8 mesi dall’infortunio al ginocchio. Un gran calcio di punizione “alla Ibra”, potente e preciso che è valso il momentaneo pari dei Red Evils. Già, perché il Bristol City era andato anche sull’1-0 con il gol di Joe Bryan, che aveva insaccato alle spalle di Romero al 51′. Il vantaggio però era durato solo 7 minuti, prima che Ibra rimettesse tutto in pari.

Poi nel finale, quello che noi italiani chiamiamo il “Clamoroso al Cibali”, si è realizzato a Bristol il “Resounding at Ashton Gate” con il gol di Smith in pieno recupero che ha mandato in delirio i tifosi di casa. Un grandissimo successo che in Inghilterra è stato definito “giant killing” con lo United spedito a casa, nonostante i pronostici nettamente a favore. Natale si avvicina e Babbo Natale ha già fatto un grande regalo ai tifosi del Bristol: semifinale della Coppa di Lega all’Etihad Stadium contro il Manchester City. Sarà esodo, come tradizione del tifo inglese e con la speranza di un sogno, che al momento resta nel cassetto. Chissà se sbucherà fuori contro l’altra Manchester..

Piccola curiosità sul tecnico Johnson: prima della gara ha omaggiato José Mourinho regalando un vino da 450 sterline. Evidentemente il gusto sarà stato dolce-amaro per lo Special One, vista come è andata la partita.