Jon Huber (Brodie Lee)
Foto: Instagram moglie Huber

Il mondo del wrestling e del AEW piange la scomparsa di Brodie Lee uno dei volti più amati del settore, morto a causa di un male incurabile

La triste notizia arriva come un fulmine a ciel sereno, Jon Huber noto nella AEW (All Élite Wrestling) come Brodie Lee, ci lascia alla sola età di 41 anni. La moglie del wrestler ha raccontato di come Huber stesse da tempo lottando contro un male incurabile ai polmoni.

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L’ultima apparizione dell’atleta sul ring infatti risale al 7 ottobre, giorno in cui aveva perso il titolo TNT nell’incontro con Cody Rhodes, uno dei match più violenti e sanguinosi disputati in una società di Wrestling degli ultimi 20 anni secondo appassionati e critica del settore.

Brodie Lee era un omone alto più di 2 metri, con una forza incredibile e dotato di un agilità senza pari se messa in relazione alla sua stazza. Il suo aspetto burbero e “cattivo” gli ha fatto sempre interpretare il ruolo di antagonista nelle varie società del wrestling, prima in WWE nella sinistra Famiglia Wyatt, e poi anni dopo nella AEW come leader del Black Order.

Nel suo breve percorso nella AEW iniziato a marzo di quest’anno, Brodie Lee era riuscito a battere con agilità Cody Rhodes in soli 2 minuti aggiudicandosi il titolo di Campione TNT. L’ultima comparsa dell’atleta risale alla rivincita contro Cody, quando il gigante buono perse. Da quel giorno i suoi fan si son posti mille domande sulla forte assenza negli incontri di Huber.

In queste ore sui social si stanno riversando commenti di affetto e ammirazione verso il “gigante buono” di amici e colleghi che lo ricordano come una persona squisita e alla mano, molto propenso allo scherzo e soprattutto estremamente legato alla famiglia. Infatti in una sua intervista disse: “Se ho un obiettivo nella vita, è essere per i miei figli un padre bravo come lo è stato il mio per me, e penso di essere sulla buona strada.”

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