Cannabis terapeutica “di Stato”, arrivano i primi 50 kg di raccolto



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Dopo due anni di sperimentazione, arriva il primo raccolto di cannabis per scopi terapeutici prodotta nello Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze

Cannabis terapeutica di Stato, raccolti in totale di 50 chili, a fronte di un fabbisogno di 100 stimato dal Ministero della Salute, grazie al taglio di 80 piante di canapa coltivate nello stesso Scmf.

Un ulteriore passo in avanti per il percorso avviato con l’accordo di collaborazione del 18 settembre 2014 tra i ministeri della Salute e della Difesa e poi allargato al ministero delle Politiche agricole, per dare vita a un progetto finalizzato a produrre marijuana per usi terapeutici con adeguate caratteristiche qualitative e titolo certificato.

L’accordo stabiliva una fase sperimentale di due anni, al termine della quale arrivare alla distribuzione del prodotto su tutto il territorio nazionale dietro presentazione di prescrizione medica.

Il primo raccolto riguarda una varietà di cannabis ribattezzata “FM2”, sigla che sta per “Farmaceutico militare 2”, perché due sono i principi attivi contenuti: circa il 5-6% di Thc (tetraidro-cannabinolo) e altrettanto di Cbd (cannabidiolo).

È stata anche avviata la coltivazione sperimentale di una seconda varietà, simile al “bedrocan” oggi importato dall’Olanda: si chiamerà FM19, dove il numero 19 indica la concentrazione minima di Thc contenuta.

Le talee di canapa arrivano tutte dalla sede distaccata di Rovigo del Centro di ricerche per le colture industriali (CRA-CIN, ministero per le Politiche agricole), l’unico in Italia autorizzato e in grado di produrre cannabis a uso medico in ambiente indoor, nonché uno dei più quotati a livello internazionale nella ricerca sulla canapa.

A regime, le serre di produzione saranno quattro, con la possibilità di realizzarne altre in un un’area di 600 metri quadrati.

Il primo raccolto è stato confezionato in 2.400 barattoli, che ora prenderanno la strada della distribuzione per rispondere alle esigenze di un numero di pazienti stimati tra i 600 e i 900 mila. La palla passa quindi a medici e farmacie, dove i flaconi di cannabis terapeutica dovrebbero essere disponibili da agosto. Le farmacie potranno richiedere la cannabis a uso terapeutico, che distribuiranno ai pazienti muniti della prescrizione del proprio medico.

 

Let’s weedla piattaforma italiana che offre servizi di supporto all’uso terapeutico della Cannabis, ha implementato un vero e proprio Store con 18 000 pagine dedicate a tutti i prodotti e le varietà disponibili (inclusa la cannabis di Stato). Lo store, insieme alle altre funzionalità del sito (aggregazione di medici e farmacie), fa di Let’s Weed una necessaria struttura organizzativa per le Regioni che ogni anno dovranno comunicare al Ministero della Salute la quantità di cannabis di cui hanno bisogno.

Fonte: rifday.it

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