Danneggia la Paolina Borghese di Canova per un selfie



Canova
Immagine da Pixabay

In visita alla Gipsoteca di Possagno, un turista ha danneggiato il piede della Paolina Borghese del Canova per scattarsi un selfie

In visita alla Gipsoteca di Possagno (nel Trevigiano), un turista, secondo le prime indagini di nazionalità austriaca, volendosi scattare un selfie con lei ha danneggiato un piede della Paolina Borghese dello scultore Antonio Canova.

Denunciano il fatto, sul quale hanno raccolto le prime istanze i Carabinieri di Castelfranco Veneto, la presidenza della Gipsoteca ed un irato Vittorio Sgarbi, presidente della Fondazione dedicata all’artista padre del Neoclassicismo“E’ uno sfregio inaccettabile, un oltraggio all’arte e al buon senso”, ha detto il critico d’arte, che poi riferendosi al vandalo ha auspicato: “Spero lo prendano in fretta e che venga trattenuto per uno-due giorni, deve capire l’inaudita stupidaggine che ha commesso“.

L’opera

La Paolina Borghese che si trova alla Gipsoteca di Possagno, è l’opera in gesso che Canova utilizzò come prototipo per realizzare quella presente alla Galleria Borghese di Roma: il lavoro di restauro a cui adesso dovrà essere sottoposta, sarà il secondo della sua storia. Già nel 1917, infatti, l’opera fu danneggiata dai bombardamenti della Grande Guerra. Le operazioni di restauro, in quel caso, si conclusero solo nel 2004.

Per quanto riguarda il vandalo, in definitiva, i Carabinieri stanno analizzando le immagini del sistema di videosorveglianza della Gipsoteca per la giornata di venerdì, con la speranza di identificare il colpevole (ammesso che egli si trovi ancora in Italia): il suo nominativo, secondo le attuali disposizioni anti-Covid, dovrebbe essere registrato.

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