29 Dicembre 2021 - 08:47

Sul caos quarantena oggi decide il Cts

quarantena

Il Comitato Tecnico Scientifico punterebbe a ridurre la quarantena dei vaccinati con dose booster a cinque giorni. Ma sulla scuola fa un passo indietro

Il Comitato Tecnico Scientifico che si riunirà questa mattina è chiamato a pronunciarsi sulla possibilità di ridurre a cinque giorni la quarantena di chi, da vaccinato con dose booster, sia entrato in contatto con una persona positiva al Covid-19.

La durata dell’isolamento dovrebbe invece rimanere quella attuale di dieci giorni per chi non ha ricevuto alcun vaccino contro SarsCov2. Sul tavolo, però, ci sono altri nodi da sciogliere: i prezzi calmierati delle mascherine Ffp2, diventate obbligatorie sui mezzi di trasporto pubblico, al cinema, a teatro e in altri luoghi ad alta socialità, che con apposito provvedimento potrebbero vedere ribassato il proprio prezzo fino a un euro, e la questione quarantena nelle scuole.

Ad oggi, un’intera classe finisce in isolamento con tre contagi da Covid-19 accertati, il Cts potrebbe tuttavia restringere le maglie e stabilire il ricorso alla Dad già con un solo positivo. Deroghe all’isolamento si valutano, invece, per quegli operatori sanitari che siano entrati in contatto con un positivo fuori dal proprio ambito lavorativo: una misura, questa, che verrebbe attuata per far fronte alla mancanza di personale medico dovuta all’isolamento obbligatorio.

Infine, il Comitato Tecnico Scientifico, potrebbe dover tornare sulla questione obbligo vaccinale.

In questo senso, il dibattito politico segue due direttrici guidate rispettivamente dal Ministro per la Funzione Pubblica Renato Brunetta che spinge per un Super Green Pass per tutto il mondo del lavoro, pubblico, privato e autonomo e dal Ministro per il Lavoro Andrea Orlando che propone, in luogo dell’obbligo vaccinale che ad oggi è in essere solo per personale sanitario, della scuola e forze dell’ordine, un lockdown per i non vaccinati.