Casertana-Juve Stabia 1-1, parità di spettacolo



casertana
casertana-juve-stabia

E’ terminato in parità il derby campano che ha visto scontrarsi Casertana e Juve Stabia allo stadio Alberto Pinto di Caserta

Finisce in parità il derby Campano tra Casertana e Juve Stabia. La capolista, Juve Stabia, molto temuta alla vigilia trova sul naturale di Caserta una formazione determinata che anche quando finisce in dieci (76° Carriero) dà filo da torcere alle “Vespe Stabiesi”. Da elogiare le due tifoserie che, anche nei momenti di maggior tensione della gara, hanno dimostrato un esemplare comportamento di civiltà e correttezza. E’ questo il calcio che ci piace!

casertana
Tra i tanti ospiti in tribuna anche “Capitan Bruscolotti”.

Dopo alcune azioni di attacco della Juve Stabia la Casertana inizia a macinare il suo gioco e i suoi attacchi diventano sempre più pericolosi. Al 21° un’azione pericolosissima della Casertana che si sviluppa sulla destra per la finalizzazione di Corado con un ottimo intervento del portiere Russo,  è il preludio al vantaggio dei padroni di casa.

Ne susseguono due angoli, sul secondo dei quali al 23°, l’attaccante Argentino non perdona e con un perfetto colpo di testa, manda in delirio la tifoseria di casa e zittisce i circa mille tifosi arrivati da Castellammare di Stabia assiepati nella curva. La ripresa mette sugli scudi i due portieri: Ginestra della  Casertana  in due occasioni salva la propria rete con spettacolari e perentorie uscite sui piedi degli attaccanti avversari. Russo invece al 13° non permette il raddoppio a Rajcic che da distanza ravvicinata impatta perfettamente di testa. Ottima la gara del N. 8 Casertano che nonostante la sua età ha sempre la grinta di un ragazzino.

La svolta al 14°

Al 14° svolta della gara. Per il secondo giallo il Sig. Guccini di Albano Laziale, ravvisa una simulazione di Carriero ostacolato in area stabiese e lo manda anzitempo negli spogliatoi. Questo però non impedisce alla Casertana di abbassare i ritmi. Anzi anche in dieci riesce bene a tener testa alla capolista.

casertana
Casertana  e Juve Stabia ai nastri di partenza.

Ma pur a denti stretti la Casertana subisce il pari. Merito, al 31° della ripresa di Mastalli, che dal limite e con una gran fiondata mette nell’angolo alto alla destra di Ginestra che viene superato nonostante il suo volo plastico che lo porta solo a sfiorare la palla.

Casertana uno – Juve Stabia uno, è questo il risultato finale perdurato fin oltre i cinque minuti di recupero accordati dal Sig. Guccini. La contestazione del direttore di gara, a fine gara, è stata di poco rilievo, rispetto ai festeggiamenti che un Corretto pubblico sia di fede Casertana che Stabiese ha tribuito ai propri beniamini. E’ parso chiaramente questo “derby” campano tra Casertana e Juve Stabia uno di quei pochi incontri che effettivamente conciliano con il vero Sport del Calcio. Sia sotto il profilo tecnico-tattico che spettacolare il merito anche ai due staff dirigenziali che in settimana sinergicamente hanno contribuito a questo spettacolo di calcio Campano.

TABELLINO

Marcatori: al 23’ pt Corado  ( C ) al 31’ st Mastalli ( J.S )

 CASERTANA: Ginestra; Finizio, Pezzella (16’ st Ramos), Rajcic, Corado, Matute, D’Alterio, Carriero, Rainone, Orlando (16’ st De Marco), Carlini. A disp.: Fontanelli, Anacour, Giorno, Lorenzini, De Marco, Giannone, Ramos, De Filippo, Colli, Taurino. All. Tedesco.

 JUVE STABIA:  Russo; Cancellotti, Liviero, Capodaglio, Atanasov, Marotta (21’st Kanoute), Sandomenico, Morero, Izzillo (27’ st Lisi), Mastalli, Ripa ( al 37’ st Del Sante). A disp.: Bacci, Amenta, Kanoute, Zibert, Del Sante, Camigliano, Liotti, Salvi, Esposito, Lisi, Rosafio, Montalto. All. Fontana.

casertana
Il direttore di gara Francesco Guccini. AIA Albano Laziale.

ARBITRO: Francesco Guccini di Albano L.

Assistenti: Santoro di Roma 1 e Diomaiuto di Albano L.

Ammoniti: Orlando e Rajcic della Casertana; Mastalli e  Kanoute della Juve Stabia.

Espulso: Al 76° Carriero della Casertana  per doppio giallo, il primo per fallo il secondo per simulazione in area avversaria. Nello stesso frangente allontanato dalla panchina Casertana anche un dirigente dello staff.

Recupero: 5’ minuti.

Leggi anche



Articolo precedenteIl caso Stefano Cucchi approda alla Camera
Prossimo articoloTrump, la politica interna e la politica estera
Avatar
Pasquale D’Aniello, giornalista, nato a Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli. Da sempre appassionato di calcio con alcune esperienze dilettantistiche sul campo e sulla panchina. Autore nel 2012 del Libro: "Scugnizzeria agli Albori di un Successo"​ e premiato a Gallipoli nel 2015 (Torneo Internazionale che assegna il Trofeo Caroli Hotels), quale miglior giornalista del calcio giovanile. L'approccio con il calcio giovanile dilettantistico e professionistico da qualche decennio, ha fatto maturare in me nuove convinzioni ed intravedere nuovi orizzonti. "​ Il calcio è educazione, è economia, è uno dei modi di essere società"​. Tutto questo mi ha portato ad essere un "Cronista del calcio giovanile Campano"​, con il fine ultimo di far comprendere che questo Sport deve essere una sana sfida per misurare l'estro calcistico e nulla ha, che possa riguardare il fanatismo e qualsiasi altra devianza che provoca rancore anche a pochi metri di distanza tra i vari campi di calcio. La fortuna poi, di incontrare tantissimi professionisti legati a questo mondo, ha fatto il resto...