wamangituka
Foto: Youtube Bundesliga

Lo strano caso di Wamangituka e Katompa Mvumpa: terremoto in Germania dopo l’ammissione da parte dell’esterno congolese dello Stoccarda di essere in possesso di documenti falsi

Uno scandalo in piena regola ha travolto la Federcalcio tedesca e in particolare lo Stoccarda: secondo quanto comunicato attraverso una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, il giocatore Silas Wamangituka si chiamerebbe in realtà Silas Katompa Mvumpa.

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E non solo: nell’ammissione presentata alla propria società d’appartenenza, il forte esterno congolese ha anche riferito di essere in possesso di documenti falsi indicanti una data errata di nascita. Un anno in più rispetto a quanto dichiarato fino a questo momento.

“Silas Wamangituka ci ha recentemente rivelato di essere stato vittima delle macchinazioni del suo ex agente e che Wamangituka non è il suo vero nome”.

Inizia così il comunicato dello Stoccarda, dimostratosi fin da subito comprensivo nei confronti del suo tesserato, ritenuto vittima e non colpevole della situazione.

Lo stesso “ex” Wamangituka ammette che “senza il supporto del mio nuovo procuratore e quello del mio club, non avrei mai osato fare questo passo. Ma ora ho capito che non devo più vivere nella paura e posso giocare a carte scoperte. Negli ultimi anni ho avuto paura anche per la mia famiglia in Congo, ma ora qui mi sento a casa, mi sento al sicuro”.

Resta da capire in che modo la Federcalcio reagirà a questa rivelazione, con eventuali squalifiche da non escludere.

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