18 Settembre 2025 - 11:10

Cava de’ Tirreni, Premio Mamma Lucia: IX edizione

Saranno due giorni intensi e importanti per la città di Cava, che avrà l’onore di ospitare donne del calibro di Khalida e Sara e di farsi portavoce dei loro ideali

È giunto alla IX edizione il Premio Mamma Lucia alle donne coraggio. Nato dalla volontà di celebrare e onorare le azioni e l’ideale di Lucia Apicella, da tutti nota come mamma Lucia, il riconoscimento mira a far conoscere quelle azioni, anche apparentemente piccole, che le donne spesso compiono quotidianamente, in Italia e nel mondo.

Come mamma Lucia, che in quei corpi martoriati non vedeva nemici ma solo “figli di mamma”, così ci sono donne che lavorano per superare ostacoli e costruire un mondo migliore.

Le vincitrici del 2025

La commissione ha decretato le straordinarie vincitrici del 2025.

  • Khalida Popal, calciatrice afghana che ha sfidato i talebani per affermare il diritto delle donne di giocare a calcio. Nel 2007 ha fondato la prima squadra femminile nazionale dell’Afghanistan. Minacciata di morte, ha lasciato il suo Paese trasferendosi in Danimarca. Con la sua piattaforma Girlpower, nell’agosto 2021 ha salvato trecento donne calciatrici che sarebbero state condannate a morte.
  • Sara Moutmir, giovane sindacalista nata in Marocco e cresciuta a Salerno. Ogni giorno percorre la Piana del Sele per portare avanti il “sindacato di strada”. Grazie alla sua lingua madre, l’arabo, dialoga con i migranti sfruttati, affronta i caporali e difende i diritti di chi lavora. Da ottobre 2024 è cittadina italiana e continua il suo impegno nel CoNNGI, il Coordinamento Nazionale delle Nuove Generazioni Italiane.

Premio speciale

Un premio speciale alla memoria è stato conferito a Giovanna Ferrara, giornalista e scrittrice cavese scomparsa lo scorso anno. Collaborava con Il Manifesto, occupandosi di welfare e sanità, e successivamente ha lavorato all’Agcom.

Durante la malattia ha scritto “L’innocenza dei dinosauri” (Fuorilinea), un diario/romanzo in cui racconta desideri, amore, politica e il senso del dolore.

Riconoscimenti

  • Khalida Popal e Sara Moutmir riceveranno una mattonella ricordo realizzata da Ceramica Arcea.
  • Alla famiglia di Giovanna Ferrara sarà donata una pergamena con la motivazione incisa.

La cerimonia

Alla cerimonia interverranno: il sindaco Vincenzo Servalli, l’Arcivescovo Orazio Soricelli, l’assessore alla Cultura Armando Lamberti, il coordinatore e ideatore del Premio Antonio Armenante, il direttore della Caritas Diocesana Francesco Della Monica, i presidenti delle associazioni e club cittadini. Conduce Franco Bruno Vitolo.

Saluti anche da Carmine Santoriello (Arcea) e Gerardo Di Agostino (Grafica Metelliana Spa).

Aspettando il Premio

Venerdì 26 settembre, alla vigilia della cerimonia, Khalida Popal e Sara Moutmir incontreranno gli studenti degli istituti De Filippis – Galdi, Genoino e Della Corte Vanvitelli. Racconteranno le loro storie e i ragazzi presenteranno i lavori prodotti durante l’incontro.

Gli alunni del De Filippis – Galdi (curricolo linguistico) saranno interpreti per Khalida, trasmettendo a tutti il suo messaggio.

Conclusione

Saranno due giorni intensi e importanti per la città di Cava, che avrà l’onore di ospitare donne del calibro di Khalida e Sara e di farsi portavoce dei loro ideali.

L’appuntamento è per sabato 27 settembre alle ore 9:45 al Palazzo di Città.