Ciliegie, regine dell’estate e protagoniste di una ricetta sana e golosa

ciliegie

Vi proponiamo una ricetta a base di ciliegie, consigliata direttamente dalla nostra Biologa Nutrizionista, la Dott.ssa Raffaella Sica

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Le ciliegie maturano tra metà maggio e inizio luglio e sono il frutto del ciliegio, l’albero che in primavera produce tantissimi e bellissimi fiori bianchi o rosa. Sono per molti un frutto irresistibile, ma sono anche più caloriche rispetto ad altri frutti tipici del periodo primaverile-estivo, a causa dell’elevato quantitativo di zuccheri e, in particolare, di fruttosio e glucosio. Per questo motivo è necessario consumarle con moderazione. Hanno anche molte proprietà benefiche, sono ricche di minerali e sostanze antiossidanti, in particolare magnesio, potassio, rame e vitamina C.

Le proprietà nutrizionali

La vitamina C con la sua funzione antiossidante, è fondamentale per il nostro sistema immunitario, inoltre è coinvolta nella sintesi del collagene ed è importante per l’assimilazione del ferro da parte dei globuli rossi. Per la formazione di questi ultimi è invece importantissimo il rame, lo stesso presente nelle ciliegie. Il magnesio è fondamentale per il benessere del sistema nervoso, il potassio è implicato in diversi processi fisiologici come la contrazione muscolare e la regolazione della pressione arteriosa. Responsabile della colorazione rossa è la cianidina, molecola antiossidante dalle importanti proprietà anti-infiammatorie. Altra potente molecola antiossidante presente in questi frutti è la quercitina, anch’essa con un’importante attività anti-infiammatoria e in grado di proteggere le cellule contrastando l’azione dei radicali liberi.

Studi recenti hanno dimostrato che l’attività proliferativa delle cellule del cancro al seno diminuiva dopo l’assunzione acuta di succo di ciliegie, confermando ancora una volta gli effetti benefici dei polifenoli. Inoltre le antocianine, presenti in grande quantità nelle ciliegie, inibiscono la cicloossigenasi, enzima che interviene nei processi infiammatori segnalando la sensazione di dolore, facendo avere un risultato simile a quello dell’aspirina ma senza effetti collaterali.

Questi frutti gustosissimi, sono utilizzati spesso anche per la preparazione di dolci, gelati, marmellate. Ecco una simpatica ricetta.

Dolce ipocalorico alle ciliegie

Ingredienti

  • 200 grammi di ciliegie
  • 250 grammi di farina
  • 150 grammi di zucchero
  • 3 cucchiai di olio evo
  • 200 ml di latte
  • Scorza grattugiata di un limone
  • 1 bustina di lievito per dolci

Il procedimento è molto semplice e veloce, basterà unire tutti gli ingredienti, ad eccezione del lievito e delle ciliegie ed amalgamare con uno sbattitore elettrico. A qesto punto potrete incorporare al composto anche il lievito e le ciliegie, amalgamando il tutto e versandolo infine in un ruoto, che andrà in forno preriscaldato a 180 gradi per 30 minuti.

Buon appetito!

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Svolge attività di Biologa Nutrizionista. Consegue l’abilitazione all’esercizio della professione nel 2011 e si iscrivo all’ONB (Ordine Nazionale dei Biologi). Laureata in Biologia (curriculum Nutrizione) nel 2011 presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Si perfeziona in “Educazione alimentare e prevenzione delle malattie dismetaboliche” nel 2011. Nel 2015 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Biologia Avanzata presso la stessa università. L’attività di ricerca svolta dal 2009 è oggetto di diverse pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali e di diverse comunicazioni a congressi nazionali ed internazionali. Fornisce supporto didattico teorico-pratico durante il Corso di Organo adiposo e Regolazione del peso corporeo e durante il Corso di perfezionamento annuale in: “Educazione alimentare e prevenzione delle malattie dismetaboliche” (Dipartimento delle Scienze Biologiche, Sezione Fisiologia e Igiene dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”), con seminari introduttivi ed esercitazioni pratiche relative alla valutazione dello stato nutrizionale e della massa grassa mediante l’utilizzo dell’antropometria (standardizzazione di peso, altezza, circonferenze), plicometria, impedenziometria. Arricchisce continuamente la sua formazione con corsi e seminari specifici sulla Nutrizione fisiologica e patologica nelle sue varie forme.