Concorso scuola 2016, si rischia il solito caos?



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Il bando del concorso scuola 2016 è stato indetto senza alcun confronto con i sindacati. Ci voleva riserva per chi ha maturato almeno 3 anni di servizio

Questo nuovo concorso scuola 2016, bandito lo scorso 26 febbraio, sembra esser nato sotto una cattiva stella. Non poche le problematiche relative ai criteri di ammissione alla procedura concorsuale e al piano assunzioni.

La FLC CGL in una nota pubblicata ieri sul proprio sito, ha messo in evidenza in primo luogo il fatto che il bando sia stato pubblicato senza un confronto con i sindacati. Confronto che sarebbe stato di certo proficuo poiché avrebbe consentito di elaborare “un piano pluriennale di stabilizzazioni, al di là dei posti a concorso”.

Era possibile evitare alcuni errori. Il primo,  la congruità delle norme sull’accesso ai concorsi della scuola con quelle dei pubblici concorsi che prevedono una riserva di posti per i candidati che hanno maturato 36 mesi di servizio.

Inoltre, secondo i calcoli del sindacato, i posti comuni e di sostegno affidati a supplenze annuali anche quest’anno sono stati circa 60 mila, un dato che dimostra in modo incontrovertibile la massiccia persistenza di precari nonostante le 86.000 assunzioni. 

Insomma, il solito caos.

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