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Con ogni probabilità, nel 99% dei casi, i gamer professionisti non hanno mai pensato, nemmeno per l’anticamera del cervello, che la console che stanno usando con frequenza quotidiana possa contenere una serie impressionante di batteri e sporcizia

Chi l’avrebbe mai detto, vero? Invece, una ricerca che è stata recentemente portata a termine da parte del casinò online di Betway, ha voluto fare un vero e proprio viaggio di analisi all’interno delle console per videogiochi, provando a intuire quanto possano essere sporche. Partendo dai vari residui di cibo che si vanno ad annidare all’interno delle console, fino ad arrivare all’igiene personale, si può trovare davvero di tutto su tali device.

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La console più pulita? Ecco quella che non t’aspetti!

Lo studio che è stato pubblicato sul blog L’insider, ha infatti analizzato la bellezza di 12 tra console e pc, selezionati in modo completamente casuale. I dati che sono stati ottenuti, hanno subito poi un confronto con una serie di campioni che sono stati ottenuti da misurazioni su un normalissimo tavolo della cucina, piuttosto che dalla superficie di una tavoletta del WC.

I risultati, come si può ampiamente intuire, sono a dir poco sorprendenti. La console che è risultata maggiormente pulita è, un po’ a sorpresa a dire la verità, la Nintendo Switch. I dati, però, parlano chiaro, dal momento che la console del colosso nipponico ha fatto registrare solamente 55 colonie di batteri per tampone. Nessun altro dispositivo ha fatto registrare dei livelli più bassi all’interno dell’indagine che è stata portata a termine da Betway.

In linea con la media anche i tamponi che sono stati effettuati sui Joy Con, ovvero i controller che caratterizza la Nintendo Switch. Discorso leggermente più negativo per quanto riguarda i pulsanti, su cui si sono accumulate ben 62,5 colonie di batteri. Detto questo, è bene sottolineare come sia sufficiente, nel corso di una sessione di gioco con qualsiasi console, pulirsi il naso o sbraitare contro la tv per diffondere potenzialmente tantissimi batteri e germi in giro per casa.

Fanno peggio Xbox e PlayStation

Alla console di Sony non è andato certo bene. Gli appassionati della PlayStation, infatti, non potranno vantare un altro primato positiva, dal momento che la console di nuova generazione, in questo caso, è stata anche quella contenente il maggior livello di sporcizia. Solamente all’interno dei computer è stato rilevato un quantitativo maggiore di batteri.

Qualche dato? Sul campione della console di Sony sono state trovate ben 72,5 colonie di batteri per ciascun tampone eseguito: si tratta di un numero pari a due volte e mezzo quello dei batteri che sono stati rilevati sulla superficie della tavoletta di un WC. I componenti su cui si è depositata più sporcizia? Si tratta dei joystick e dei pulsanti, in cui il numero di colonie è arrivato addirittura a toccare le 190 unità.

Risultati solo leggermente migliori per quanto riguarda la Xbox. Infatti, la ben nota console che è stata realizzata da parte di Microsoft è risultata come una di quelle maggiormente pulite. In realtà, però, il numero di colonie di batteri per tampone effettuato, pari a 62,5, rappresenta un limite più che doppio in confronto a quello rilevato su una tavoletta del WC.

Sulla console di Microsoft, i batteri hanno “risparmiato” i grilletti, dove sono state individuate solamente 15 colonie per tampone, mentre a far registrare dati decisamente alti sono stati i joystick, su cui sono state registrate ben 82,5 colonie di batteri per tampone. Nei casi peggiori, tra l’altro, lo studio ha registrato qualcosa come 5614 colonie di batteri, un dato che sicuramente non ha avuto eguali tra le altre console che sono state oggetto dell’analisi.

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