Coronavirus: il ministro dell’Economia Gualtieri punta sullo smart working



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Screenshot da Youtube

Roberto Gualtieri presenta i punti principali su cui focalizzare la ripresa post-Covid. Sì allo smart working e all’erosione del divario Nord-Sud

Il ministro dell’economia Roberto Gualtieri punta su interventi specifici in grado di sostenere il mercato del lavoro con ‘assunzioni a tempo indeterminato e uscita dalla cig‘. Sì alla proroga dello smart working, unica nota rivelatasi positiva nell’emergenza sanitaria:’una deroga alle norme sui contratti a termine e la proroga delle procedure semplificate per lo smart working nel privato‘. Aiuti anche per: ‘automotive, turismo e ulteriori misure a sostegno della crescita‘.

Superare il divario Nord-Sud

Al centro del mirino del ministro, il divario Nord-Sud:’L’esecutivo intende riattivare il più velocemente possibile una ripresa sostenuta e duratura’ in particolare modo la necessità di presentare a Bruxelles diversi interventi volti a superare il divario Nord-Sud. Il ministro ricorda il Piano di febbraio sul Mezzogiorno:’ha caratteristiche tali per guidare il necessario sforzo per far ripartire il paese‘. L’obiettivo è:’la massimizzazione dell’impatto delle misure già previste in legge bilancio per incrementare gli investimenti pubblici nel Mezzogiorno, senza maggiori oneri per la finanza pubblica‘.

Supporto a enti locali e scuola

Il ministro conferma lo sblocco di investimenti per gli enti locali, per circa 5,5 miliardi, sottolineando che una quota sarà destinata alla ‘scuola per facilitare e aiutare l’avvio del nuovo anno scolastico‘.

Riforma fiscale e transizione ecologica

Sul Recovery Plan, Gualtieri spiega che le azioni saranno ‘associate a riforme per rendere più agevole lavorare in Italia, quindi attirare capitale e imprese‘. A tal proposito, il ministro osserva:’E’ fondamentale procedere alla riforma fiscale che con una attenta politica di diminuzione fiscale e di riduzione del tax gap contribuisca a una maggiore equità ed efficienza del prelievo‘. Punto importante della proposta una revisione del ‘sistema delle imposte ambientali e i sussidi dannosi per l’ambiente, per incentivare la transizione ecologica‘.

Smart working e pagamenti elettronici secondo Gualtieri

Importante la proroga sullo smart working, insieme all’azione volta a incentivare i pagamenti elettronici e digitali. A tal proposito, il ministro ricorda la necessità di ‘superare il meccanismo del saldo-acconto delle partite Iva e passare a un sistema con certezza del tempo degli adempimenti e diluizione nel corso dell’anno degli importi da versare, basato su quanto effettivamente incassato‘.

Nuove scadenze e rateizzazione del debito

Saranno riprogrammate le scadenze relative ai versamenti tributari e contributivi sospesi nella fase di emergenza prevedendo la possibilità di rateizzare il debito fiscale su un orizzonte temporale definito in modo da assicurare che per il 2020 si riduca sensibilmente il peso dell’onere che altrimenti graverebbe su contribuenti in difficoltà‘ afferma Gualtieri. ‘Saranno differiti ulteriormente‘ aggiunge il ministro ‘i termini per la ripresa della riscossione attualmente fissati al 31 agosto‘.

Gualtieri sul Recovery Fund

Sul Recovery fund, il minsitro Gualtieri dichiara:’l’allocazione delle risorse del Recovery fund è numericamente anche migliore rispetto alla iniziale proposta della commissione. I 209 miliardi potranno essere impiegati fino al 2033 nell’ambito degli interventi designati nei Piani nazionali di ripresa e resilienza. Il 70% dei fondi sarà disponibile nel 2021-2022 e il restante 30% nel 2023′.

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