Coronavirus Zona Arancione

Uno studio condotto in Lombardia, ha evidenziato la presenza del Coronavirus anche sulle superfici oculari dei pazienti positivi

Pubblicato sulla rivista Jama Ophtalmology, uno studio condotto in Lombardia dall’Asst dei Sette Laghi e dall’Università dell’Insubria a Varese, ha evidenziato che il Coronavirus può trovarsi anche nelle lacrime dei pazienti già risultati positivi.

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Nella fattispecie, su 91 pazienti ricoverati in terapia intensiva presi a campione, 52 (il 57,1%) sono risultati positivi al tampone congiuntivale, eseguito sulla scorta del saggio di reazione a catena della polimerasi- reazione inversa (Rt-Pcr) e atto ad evidenziare la presenza quantitativa e qualitativa del Covid-19 sulle superfici oculari dei pazienti positivi.

I risultati dello studio, secondo gli esperti, possono voler significare due cose: che il Coronavirus è presente sulla superficie oculare del paziente anche quando il tampone naso-faringeo e negativo, e che SarsCov2 può diffondersi all’organismo del soggetto attenzionato partendo dagli occhi.

La campagna di vaccinazione

Intanto, oggi la campagna di vaccinazione contro il Coronavirus in Italia raggiunge quota 5 milioni di dosi vaccino somministrate. Soddisfazione è stata espressa tramite Twitter dal Ministro della Salute Roberto Speranza, che ha ringraziato “gli uomini e le donne del Servizio Sanitario Nazionale, al lavoro ogni giorno per dare più forza alla nostra campagna di vaccinazione“.

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