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Li-Meng Yan, virologa cinese, dichiara in diretta tv: “Coronavirus creato in laboratorio a Wuhan”. Presto prove inconfutabili

Sono mesi ormai che virologi e studiosi di tutto il mondo dibattono sulla natura del nuovo coronavirus, la cui pandemia sta seminando morte e povertà in ogni angolo della Terra. A prendere la parola, adesso, è stata un’importante virologa cinese Li-Meng Yan, che ha lavorato alla Hong Kong School of Public Health. Un’accusa diretta, secca, fatta al governo cinese.

Durante un talk show britannico “Loose Women” trasmesso dal canale Itv, la virologa ha affermato, da un’ignota località americana che il virus ha una natura sintetica. Si tratterebbe quindi di un virus stato creato in laboratorio con la connivenza di Pechino. L’accusa più grave è stata quella di aver tenuto nascosto il tutto per paura di rivolte popolari. La dottoressa ha annunciato che presto verranno pubblicate prove inconfutabili su ciò che ha affermato, prove semplici, chiare anche a chi non è esperto in materia.

Tuttavia bisogna notare che la Yan, nonostante il suo brillante percorso, non è nuova ad aspre critiche nei confronti del governo cinese. Quelle fatte sul coronavirus, per ora, sono solamente illazioni in quanto nessuna prova è stata ancora addotta alla comunità scientifica. Per adesso, la versione ufficiale e più veritiera è quella pubblicata sull’autorevole rivista scientifica Nature, in cui il team di scienziati ha messo in luce l’origine animale del virus, come si evince da questo articolo più approfondito.