11 Luglio 2025 - 11:51

Cyberbullismo: quando l’odio viaggia online

A differenza del bullismo tradizionale, il cyberbullismo non ha confini di spazio o di tempo

Nel mondo iperconnesso di oggi, dove i social media sono parte integrante della vita quotidiana, anche l’aggressività ha trovato nuove strade per manifestarsi. Una delle più gravi e silenziose è il cyberbullismo, una forma di bullismo che avviene attraverso strumenti digitali: smartphone, chat, social network, email, piattaforme di gioco online.

Cos’è il cyberbullismo

Il cyberbullismo si manifesta attraverso:

  • insulti, minacce e umiliazioni online,
  • diffusione di immagini o video imbarazzanti senza consenso,
  • creazione di profili falsi per deridere o ingannare,
  • esclusione intenzionale da gruppi digitali.

A differenza del bullismo tradizionale, il cyberbullismo non ha confini di spazio o di tempo: può colpire ovunque e in qualsiasi momento, rendendo la vittima prigioniera di un attacco continuo e difficile da arginare.

Chi sono le vittime

Spesso sono adolescenti, ma non solo. Chiunque può diventare bersaglio, indipendentemente dall’età o dal genere. Le vittime sviluppano con il tempo sintomi come ansia, depressione, ritiro sociale e in casi estremi possono arrivare ad atti di autolesionismo o suicidio.

Il ruolo degli adulti

Genitori, insegnanti ed educatori hanno un ruolo fondamentale:

  • ascoltare senza giudicare,
  • educare all’uso consapevole della rete,
  • intervenire subito se si sospetta una situazione di disagio.

La legge italiana riconosce il cyberbullismo come reato, e permette l’intervento del garante della privacy per rimuovere contenuti dannosi, oltre a prevedere sanzioni penali in alcuni casi.

Come difendersi

  • Non rispondere alle provocazioni.
  • Salvare le prove (screenshot, messaggi, email).
  • Bloccare e segnalare gli account molesti.
  • Parlare con un adulto di fiducia o contattare centri di ascolto.

Costruire una rete positiva

La prevenzione passa dalla consapevolezza: imparare a rispettare l’altro, anche online, è il primo passo per costruire una comunità digitale sana e accogliente. Internet può essere uno spazio di incontro, confronto e crescita, ma va usato con responsabilità.