8 Gennaio 2022 - 09:33

Djokovic, ecco il motivo dell’esenzione medica: le parole degli avvocati

Djokovic, Australian Open

Nuovi aggiornamenti sulla vicenda che vede coinvolto Novak Djokovic, in attesa di sapere se parteciperà o meno agli Australian Open

Mancano due giorni all’udienza di lunedì, dove Djokovic saprà se potrà prendere parte o meno agli Australian Open, torneo in cui ha trionfato nove volte. Ormai le vicende dei giorni scorsi sono note a tutti. Il serbo ha pubblicato un post su Instagram in cui dichiarava di aver ricevuto un’esenzione medica per partecipare al torneo. Ciò ha scatenato un mare di polemiche via social, e al suo arrivo a Melbourne, Djokovic è stato prima trattenuto per quasi dieci ore all’interno dell’aeroporto e poi gli è stato ordinato di abbandonare il paese.

I legali del serbo hanno presentato ricorso, che verrà discusso nella giornata di lunedì. Intanto nelle ultime ore è emerso il motivo dell’esenzione medica ricevuta da Djokovic. Stando alle parole e ai documenti presentati dai legali del n.1, il serbo avrebbe contratto il Covid lo scorso 16 dicembre, e ciò gli ha quindi impedito di partecipare all’Atp Cup.

La questione, però, è tutt’altro che chiara. Infatti, l’ultimo giorno utile imposto dal torneo per fare richiesta di esenzione era il 10 dicembre, quindi sei giorni prima della presunta positività del serbo. Inoltre, il giorno stesso, Djokovic è stato immortalato, senza mascherina, presso il proprio Tennis Center a Belgrado, e solo il 30 dicembre avrebbe ricevuto l’esenzione medica da Tennis Australia.

Il serbo, però, potrebbe aver scoperto la positività poche ore dopo aver partecipato all’evento, e potrebbe aver deciso di non rivelare niente per non scatenare ulteriori polemiche dovute al suo scetticismo sui vaccini. Ricordiamo che il 20 volte vincitore Slam fu già positivo al Covid nell’estate del 2020, in seguito al tanto criticato Adria Tour, in cui uscirono positivi quasi tutti i partecipanti.