Mario Draghi Transizione Ecologica
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Il primo DPCM di Draghi verrà modificato molto presto. Dopo l’allarme del Cts, il Governo valuta di chiudere bar, ristoranti e centri commerciali nei week end anche in zona gialla. Due possibili scenari sul piatto

L’epidemia dilaga a causa delle varianti e le restrizioni attuali non bastano più. Pertento, la modifica del primo DPCM varato dal Governo Draghi sembra ormai certa. L’ultimo rapporto consegnato dal Cts fotografa una situazione in rapido deterioramento. Per questo, sostengono gli esperti, non c’è più tempo da perdere e bisogna rafforzare le restrizioni. Il Governo al momento esclude l’ipotesi di un lockdown nazionale, preferendo optare per maggiori restrizioni nei fine settimana.

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Oggi alle ore 17 ci sarà un vertice a Palazzo Chigi dove si discuterà delle nuove restrizioni. Poi ci sarà un confronto con le Regioni, in modo da delineare una strategia condivisa. E infine, le misure dovrebbero entrare in vigore già in questo week end, tra sabtao e domenica. Inevitabile rimettere mano al DPCM. Le ipotesi vagliate sono due: o istituire una zona rossa nei week end oppure riproporre il modello sperimentato durante le vacanze natalizie. Secondo alcune indiscrezioni, quest’ultima sarebbe l’ipotesi più accreditata per modificare il DPCM. E quindi chiusura di bar e ristoranti su tutto il territorio nazionale, cosentendo solo l’asporto fino alle 18 e la consegna a domicilio senza orari, coprifuoco dalle 22 alle 5 e divieto di uscire dal proprio Comune.

Per le zone già in fascia rossa, secondo i criteri dell’attuale DPCM, dovrebbe invece scattare un vero lockdown, con chiusura di tutte le attività non necessarie. Molto probabilmente verranno inasprite le misure anche per le altre fasce, in modo da limitare al massimo le possibilità di aggregazione. Quindi probabile chiusura delle scuole in zona arancione e stop ai centri commerciali in zona gialla. DPCM a parte, il destino del paese sembra legato sempre di più alla campagna di vaccinazione. Le restrizioni e i lockdown possono solamente contenere temporaneamente il diffondersi del virus, per poi tornare rapidamente punto e a capo.

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