Eminem compie 48 anni: è il rapper migliore di tutti i tempi

Prima Pagina Eminem compie 48 anni: è il rapper migliore di tutti i tempi

Buon compleanno Eminem! Il rapper americano più amato di sempre, oggi compie 48 anni. Una leggenda del panorama hip hop a livello mondiale, un’icona generazionale che ha venduto oltre 400 milioni di dischi

Eminem, l’ossigenato rapper americano, oggi compie 48 anni. Sulla soglia degli anta, il ragazzo dalle rime graffianti, oggi è un uomo, è cresciuto ed ha la consapevolezza di aver fatto la storia di un intero genere musicale. Il rap, quello rude, da strada, quello delle battle.

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Con oltre 400 mln di dischi venduti in tutto il mondo, Eminem è riconosciuto a livello globale come il miglior rapper di sempre. Vincitore di innumerevoli riconoscimenti, tra cui ben 14 Grammy Haward, oggi è senza dubbio icona della cultura di periferia e dell’underground in generale.

Eminem nasce a St. Joseph (Missouri). Classe 1972, al secolo è Marshall Bruce Mathers III e viene tirato su da due musicisti rock piuttosto poveri. Non solo le condizioni di estrema difficoltà economica, ma anche la droga, tormentano la vita dell’adolescente che cresce a Dedroit.

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Sua madre infatti, ha problemi di dipendenza e si dimostra spesso violenta contro il suo stesso figlio. Il disagio familiare del giovanissimo Marshall si ripercuote anche a scuola, viene rimandato tre volte a causa delle ripetute assenze in classe. Gli anni tra i banchi coincidono anche con il bullismo, Eminem finisce addirittura in coma per le percosse ricevute da alcuni compagni di scuola.

In quel luogo di derisione di sofferenza, la scuola, Eminem trova ispirazione per iniziare a comporre le prime rime. Merito soprattutto del suo migliore amico Proof e della moglie Kimberly Anne Scott. Sarà proprio la Scott che lo convincerà ad abbandonare gli studi a soli 17 anni. Di lì a poco (1996) arriva il primo album “Infinite” pubblicato con lo pseudonimo di M&M, ma è un fiasco.

Non si abbatte e l’anno successivo lancia “The Slim Shady EP”  utilizzando per la prima volta lo pseudonimo Eminem. A soli tre anni di distanza, è il 2000, esce “The Marshall Mathers LP” riconfermando il successo ottenuto già con il primo Ep. Saranno le hit The Real Slim Shady e Stan, a fargli staccare il biglietto d’accesso all’Olimpo dell’Hip hop.

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Il 2002 è l’anno di Eminem, il rapper ottiene grazie al singolo Lose Yourself, brano tratto dal film “8 Mile” una candidatura agli Oscar come miglior canzone, che vince. La pellicola campione di incassi, arriva al cuore della gente, poiché presenta l’uomo oltre il rapper e il taglio autobiografico mostra la vulnerabilità e la timidezza dell’ormai lontano Marshall.

Ai tre album di “esordio”, seguiranno altre 7 creature discografiche che contribuiranno a rendere Eminem una leggenda dello scenario Hip hop americano e mondiale. Universalmente riconosciuto come miglior rapper di sempre, ancora oggi Eminem è idolo di tantissimi amanti del genere che ha quasi fondato di sana pianta, o per lo meno reinventato.

Sono tantissimi i brani di maggior successo, tra i quali degni di nota sono senza dubbio, Just Lose It, Crack A Bottle, We Made You, Not Afraid e Rap God. Prodotti che gli hanno permesso di portare a casa la bellezza di ben 14 oscar della musica. La sua è infatti una corsa da fiume in piena che si correda nel tempo di importanti collaborazioni. Come quelle con le star dell’Hip hop, Notorius B.I.G, 2Pac e Dr.Dre.

Ma la vita di un duro rapper di periferia non è tutta rosa e fiori, infatti la notorietà porta con sé numerose criticità. Non sono sconosciute agli onori di cronaca le vicende che hanno coinvolto Eminem con la giustizia. I suoi testi, sono stati più volte accusati di contenere espliciti riferimento a tematiche scomode: omofobia, misoginia, razzismo. Accuse dalle quali l’artista ha sempre preso le distanze.

La natura tormentata delle relazioni umane ha pressato e condizionato anche la vita privata di Eminem. Con sua moglie Kimberly Ann Scott, ha avuto due matrimoni e due divorzi. Una relazione a tratti tossica che ha tuttavia portato alla nascita di una figlia, Hailie Jade Mathers, nata nel 1995. Oltre a Hailie, Eminem ha adottato due ragazze: si tratta di Alaina, cugina di Hailie, e Whitney, figlia di Kim nata dal suo secondo matrimonio.

C’è anche questo nella produzione di Eminem, la sofferenza e la persecuzione viscerale dei sentimenti. L’amore, nel bene e nel male e non solo quello per la musica, ha caratterizzato una generazione di testi e di melodie. Eminem è figlio di una cultura che scotta, è erede di una narrazione senza freni che si fonda sulla strada e rotola tra i sottofondi umidi e fatiscenti della città.

Buon compleanno Eminem, i tuoi 48 anni arrivano nel 2020 e la storia della tua vita è leggenda, così come lo è il segno che hai impresso ad una categoria musicale forse oggi sfruttata e ridotta ad una volgare banalizzazione. Ancora oggi il giovane Marshall detiene il primato di miglior rapper di tutti i tempi e il sudore della sua fronte ne avrebbe ancora tante da raccontare. Ma questa è un’altra storia.

 

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Antonella Espositohttps://zon.it
Sono specializzata in Comunicazione pubblica e d'impresa e laureata in Scienze della comunicazione. Animata da una forte passione per la scrittura critica. Seguo con interesse musica, cinema e teatro.

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Updated on 26 October 2020 - 01:44 01:44