VIDEO – Raffineria Eni in fiamme, allerta dei Vigili del Fuoco: «L’aria è tossica»

esplosione raffineria eni

Accade in provincia di Pavia: nubi tossiche si sono alzate da una raffineria ENI in fiamme

PAVIA. Nel pomeriggio di oggi un vasto incendio ha interessato la raffineria ENI di Sannazzaro de Burgondi, poco distante da Castelnuovo Scrivia e dalla provincia di Alessandria.
L’incendio è divampato a seguito di una violenta esplosione tra le 15.00 e le 16.00: una fiammata alta più di una decina di metri si è innalzata dal raffineria. Dopo di ciò, le fiamme hanno esalato fumi densi e tossici che si sono propagati per il vento: scampato il peggio per Tortona e tutto l’Alessandrino, in linea d’aria prossime ad essere raggiunte dalla greve nube tossica, con l’attenuarsi delle correnti d’aria che hanno consentito al fumo di salire verso più alte quote.

I Vigili del Fuoco, tra i quali le unità di Pavia e Alessandria, sono accorsi al Cantiere Est di quella che è tra le più grandi raffinerie d’Europa e provano a domare le fiamme: invitano a non uscire di casa, a tenere le imposte chiuse. Tale la gravità dell’incendio e la portata delle fiamme, che si contano una decina di unità di caschi rossi, provenienti anche dai distaccamenti dei territori limitrofi.

«L’aria è tossica»

Come i caschi rossi, anche il Comune con una nota invita la popolazione a non uscire di casa: «Rimanete chiusi dentro le vostre abitazioni o cercate riparo nel locale chiuso più vicino.» e invita pure a prestare «attenzione ai messaggi trasmessi al fine dell’aggiornamento della situazione».

Presenti, come da protocollo, il Pronto Soccorso che non hanno trovato altri feriti se non un operaio lievemente ferito da una caduta durante la fuga e, naturalmente, Arpa, ATS e Protezione Civile.
ENI, dal canto suo, in una nota pubblicata sul sito del Comune di Sannazzaro de’ Burgondi afferma che «le causa dell’incendio sono in corso di accertamento».