Euro 2016, Griezmann porta la Francia in paradiso: è finale!



Una super doppietta dell’attaccante dei Blues stende i campioni del mondo della Germania. Adesso la finalissima contro il Portogallo

I campioni della Germania da un lato, i padroni di casa della Francia dall’altro. In uno stadio Velodrome colorato a festa va in scena la seconda semifinale di questa 15esima edizione dei campionati europei di calcio, quella che tutti considerano una sorta di finale anticipata. A spuntarla sono proprio i francesi, trascinati da una super prestazione dell’asso Griezmann che regala ad una nazione intera una vittoria di grande prestigio e la possibilità di giocarsi la finale contro il Portogallo di CR7, in programma Domenica alle 21, a Saint-Denis.

Griezmann porta la sua Francia in finale con una splendida doppietta.

Il giocatore transalpino, punta di diamante della Nazionale di Deschamps e dell’Atletico Madrid di Simeone, realizza il gol del vantaggio sul finire del primo tempo trasformando un calcio di rigore, per poi raddoppiare nella ripresa grazie soprattutto ad una splendida giocata di Pogba. Con questa magnifica doppietta, il talento francese arriva a quota 6 reti, prendendo il primato della classifica cannonieri.

GERMANIA – FRANCIA  0-2      C’è grande attesa per la sfida tra due delle nazionali più forti sul panorama calcistico, vista la notevole mole di giocatori molto duttili e dotati di una tecnica straordinaria palla al piede. E’ una gara senza favoriti: la Germania, campione del mondo uscente, ha sofferto parecchio contro l’Italia, riuscendo ad avere la meglio soltanto alla lotteria degli 11 metri; la Francia, paese ospitante, può contare sul calore dei propri tifosi, pronti a sostenere la squadra fino al fischio finale e a rappresentare un vero e proprio dodicesimo uomo in campo.

Deschamps si affida al 4-2-3-1, confermando sulla linea difensiva il neo acquisto del Barcellona, Umtiti, che bene si era comportato nella partita precedente contro l’Islanda; per il resto, formazione confermata, con Pogba e Matuidi al centro, e Payet, accompagnato da Sissoko e Griezmann, alle spalle dell’unica punta Olivier Giroud.

Il tecnico tedesco Low, invece, deve fare a meno di tre giocatori importanti: non sono della partita Khedira, uscito malconcio dopo soli 15 minuti nella gara con gli azzurri; Mario Gomez, anche lui assente per problemi muscolari, e Hummels, pilastro difensivo assente per squalifica. A questo punto, Low sceglie di giocare con la difesa a 4, con Boateng ed Howedes centrali, affincati sulle corsie esterne da Hector e Kimmich. In mezzo al campo ci sono Kroos, Schweinsteiger ed Emre Can, mentre in avanti si gioca senza una prima punta di ruolo, con Muller, Ozil e Draxler pronti a non dare punti di riferimento e a svariare su tutto il fronte offensivo.

PRIMO TEMPO  La prima frazione di gioco si apre subito con una grande intensità offerta dalle due squadre. I padroni di casa cercano immediatamente di dettare i ritmi dell’incontro e si fanno pericolosi per primi grazie ad una bella conclusione di Griezmann sulla quale il portierone tedesco non si fa sorprendere; la Germania non ci sta e si riversa nella metà campo avversaria, andando al tiro con Emre Can, servito da Draxler, ma Lloris è attento e smanaccia in corner con un’ottima parata.

La squadra di Low, col passare dei minuti, prende in mano le redini del gioco e comincia a far muovere la palla in maniera molto veloce, portando tutti i propri componenti nei 50 metri avversari: ci provano Muller e Schweinsteiger ma, in entrambi i casi, il numero uno francese non si fa sorprendere e, in una circostanza, è anche salvato da una perfetta copertura di Umtiti. Gli unici tentativi provati dalla Francia sono due conclusioni centrali di Payet e Pogba, su calcio di punizione, ed una conclusione che si infrange sulle’esterno della rete da parte di Griezmann.

Al 46′, sul finire di tempo, la svolta che cambia volto al match: angolo per i transalpini, palla al centro, Evra tenta la conclusione di testa ma viene murato irregolarmente da Schweinsteiger, che tocca il pallone con un braccio. Rizzoli non ha dubbi, è rigore. Sul dischetto si presenta Antoine Griezmann, che non sbaglia, spiazzando Neuer con una botta precisa e violenta. La prima parte di gara, dunque, termina con i Blues in vantaggio per 1-0.

I calciatori francesi sotto la curva per festeggiare insieme ai propri tifosi.

SECONDO TEMPO  Il gol del vantaggio da forza alla Francia, che mostra nei primi minuti della ripresa, uno spirito più battagliero e tenace rispetto al primo tempo. Dopo una prima fase di attesa, la Germania ricomincia a macinare gioco e a creare occasioni da gol verso la porta di Lloris, ma non riesce quasi mai ad essere incisiva e a mostrarsi realmente pericolosa.

Al 73′ allora, la squadra di Deschamps chiude i conti, ancora con Griezmann. Dopo un errore difensivo tedesco, infatti, Pogba recupera palla al limite dell’area, ubriaca di finte Hector e mette al centro una palla deliziosa sulla quale si avventa Neuer il quale, però, respinge sui piedi della punta madrilegna; a quel punto, per lui è un gioco da ragazzi depositare il pallone in fondo al sacco.

Entrano Gotze e Sané nelle file tedesche ma il punteggio non cambia più, nonostante i tentativi di Draxler e il palo colpito da Hector. Nel finale chance per Kimmich, che di testa esalta le doti di Lloris, il quale si supera con una parata sensazionale. Il punteggio non cambia più, la Francia va in finale, dove la attenderà il Portogallo di Cristiano Ronaldo, per decretare chi salirà sul tetto d’Europa. La Germania, dopo una buona gara, deve arrendersi alla voglia e alla maggiore incisività dei francesi.

Tabellino gara

Germania (4-3-3): Neuer, Hector, J.Boateng (Mustafi), Howedes, Kimmich, Kroos, Schweinsteiger (Sané), Emre Can (Gotze), Ozil, Draxler, Muller.

Francia (4-2-3-1): Lloris, Evra, Umtiti, Koscielny, Sagna, Pogba, Matuidi, Sissoko, Payet (Kante), Griezmann (Cabaye), Giroud (Gignac).

Stadio: Velodrome (Marsiglia).

Arbitro: Nicola Rizzoli (Italia).

Ammoniti: Evra, Kante (Francia)  –  Emre Can, Draxler, Ozil, Schweinsteiger (Germania).

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