Binotto, Ferrari
Foto: YT Scuderia Ferrari

La Ferrari può limitarsi a vincere qualche gara, secondo Binotto. Il team principal della Ferrari è molto pessimista sul futuro del Cavallino

Binotto vede nero per il futuro della Ferrari. Non ci vorrà di certo un anno o due, ma diverso tempo. Di certo dopo il crollo nella polvere dello scorso anno si può solo migliorare (e la nuova power unit ne è una grande prova), ma difficilmente il Cavallino potrà competere nel breve ad alti livelli.

Il team manager della Ferrari Mattia Binotto è stato molto chiaro e schietto: “Onestamente, il divario con la Mercedes è molto grande e non lo chiuderemo nel 2021. Però ogni gara fa storia a sé e non si sa mai cosa può succedere durante la stagione. In un Gran Premio può succedere di tutto, e se ci sarà un’opportunità saremo lì per prendercela e giocarcela. Poi, chiaramente, non ho la sfera di cristallo. Aspettiamo marzo e vediamo. Ci sono incertezze e stiamo lavorando molto duramente per fare del nostro meglio, vediamo quale sarà il nostro livello nei test ufficiali“. Le parole sono state riportate da GPFans.

Binotto si è poi complimentato con Carlos Sainz, autore di una buona prima prova alla guida di una Ferrari: “Può darci una grande mano. Spero di vederlo sul podio, davvero. Dipenderà più dalla macchina che da lui: se la vettura lo assisterà, penso che Carlos sia in grado di fare ottime prestazioni e ottenere la top-3 in gara. Abbiamo una coppia giovane, puntiamo molto su Charles Leclerc e Carlos Sainz: vogliamo creare basi solide per il futuro, guardando anche al lungo termine“.