Fifa 16, 17enne spende quasi 8000 dollari online



Fifa 16

Un ragazzo canadese ha speso quasi ottomila dollari in microtransazioni giocando online su fifa 16 utilizzando la carta di credito del padre

Il fatto, alquanto bizzarro, è accaduto in Canada, precisamente a Pembroke. Un ragazzo di diciassette anni, mentre giocava con la sua Xbox One,  ha speso 7.625,88 dollari in microtransazioni su fifa 16 utilizzando la carta di credito del padre Lance Perkins.

L’uomo aveva lasciato i dati della sua carta di credito al figlio, facendosi promettere però, di usarla solo in caso di emergenza. Evidentemente il ragazzo ha considerato l’avere una squadra forte e competitiva una vera e propria priorità, visto l’importo speso per ottenerla.

Sul simulatore calcistico più famoso del mondo, nella modalità Ultimate Team, è infatti possibile ottenere, tramite dei crediti che si possono comprare  con soldi reali, delle bustine virtuali contenenti i calciatori e costruire così la propria squadra per giocare online.  Ultimate Team è sicuramente la modalità la più utilizzata dai giocatori di fifa 16 per quanto riguarda il comparto multiplayer. 

Probabilmente, arrivato alla cifra di 7.625,88 dollari, il diciassettenne è stato colto dal sospetto che il padre potesse non condividere la sua stessa idea di emergenza e ha tentato di giustificare la folle spesa dicendo che non aveva capito che si pagasse per ogni transazione, ma che il pagamento avvenisse una tantum, anche se, va detto, Microsoft è molto esplicita e chiara riguardo questo argomento.

Fifa 16Il padre ha prontamente chiesto un risarcimento all’azienda americana la quale però, oltre a rifiutare, ha fatto notare che i genitori possono limitare gli acquisti in-app in vari modi.

Considerando l’età del ragazzo è inoltre abbastanza strano che non si sia reso conto di ciò che stava facendo, anche considerando che Xbox One informa l’utente prima di ogni acquisto online effettuato. Probabilmente Lance Perkins  ha inventato la dichiarazione del figlio affinché la sua richiesta di riavere quanto speso dal ragazzo sembrasse più convincente.

L’uomo comunque non ha ottenuto alcun rimborso e la sua carta di credito non rivedrà mai più gli ottomila dollari spesi dal “poco assennato diciassettenne” così come quest’ultimo non rivedrà mai più né la sua Xbox One né qualsiasi altra console, almeno finché vivrà in quella casa.

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