Francesco Facchinetti: “Ero punk e insegnavo al catechismo”



francesco facchinetti
Foto dal profilo Instagram ufficiale di Francesco Facchinetti

Ospite a Vieni da me questo pomeriggio su Raiuno, Francesco Facchinetti ha raccontato la sua giovinezza vissuta sempre da un estremo all’altro

Francesco Facchinetti apre la puntata odierna di “Vieni da me” su Raiuno concedendo alla conduttrice Caterina Balivo un’intervista in cui apre la cassettiera dei ricordi.

Una pagella è lo spunto per Francesco (figlio di Robi Facchinetti, ex componente dei Pooh) lo spunto per ricordarsi di quando è stato espulso dal collegio a causa del suo carattere complicato: Sono stato otto anni in collegio, poi mi hanno espulso. Credo di essere stato l’unico ragazzino ad essere espulso dal metodo Montessori”, scherza, “Avevo un carattere complicato… Chiedo scusa a tutti!”

Nel corso di una vita in cui ha sempre cercato di legare gli estremi (“Avevo una cresta punk e insegnavo al Catechismo”) Francesco Facchinetti ha sofferto molto per la separazione dei genitori: “Quello è stato un periodo molto difficile”, confessa “I figli non dovrebbero mai entrare in certe dinamiche”.

Oggi affermato agente dei Vip, cura gli interessi,tra gli altri, di Giulia De Lellis e il cantante Riki, Facchinetti Junior ha iniziato come pr nelle discoteche e nella sua vita ha fatto anche musica: suo, infatti, il tormentone dell’estate 2003 La canzone del Capitanolanciata grazie alla lungimiranza di Claudio Cecchetto del quale Francesco dice:

Ho sempre avuto una grande stima per chi lancia messaggi positivi in radio o in televisione

E della sua unica partecipazione a Sanremo come cantante in coppia con suo padre ricorda:”L’esperienza più brutta della mia vita”.

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