Francia, il Governo cede alla protesta dei “gilet gialli”

Gilet gialli

Grazie ai gilet gialli, l’aumento del carburante sarà ufficialmente sospeso. Per i repubblicani, però, la proposta non basta ed è insufficiente

Il Governo cede nuovamente alla rivoluzione. In Francia, la protesta dei “gilet gialli” ha avuto un eco pazzesco, tanto che il primo ministro Edouard Philippe è pronto a sospendere per alcuni mesi l’aumento delle tasse sui carburanti. La moratoria dovrebbe essere accompagnata da altri provvedimenti.

Philippe, ieri, aveva avviato una serie di incontri con i responsabili dei vari partiti politici per trovare una via d’uscita. Il portavoce del Governo, Benjamin Griveaux, aveva espresso indifferenza rispetto alla protesta dei “gilet gialli”.
Non prendiamo decisioni prima di incontrare i rappresentanti del movimento e le parti, dal momento che li riceveremo per parlare.” aveva dichiarato.

Il capo dei senatori repubblicani Bruno Retailleau, intanto, appoggia la protesta e si scaglia contro Macron, invitandolo a prendere una decisione.
La proposta è assolutamente insufficiente. Vogliamo un annullamento puro e semplice. Se è nel vero senso della parola, vale a dire semplicemente ritardi prima che si applichi l’aumento delle tasse, non è all’altezza, non calmerà nulla. Questa è una proposta che è ben al di sotto di ciò che il movimento vuole. Emmanuel Macron prenda decisioni forti e non mezze decisioni, non decisioni sbagliate. Non dobbiamo più nasconderci.

La situazione è sempre più tesa.