Palermo, arrestato il nuovo capo della Cupola: è Settimo Mineo

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Arrestato questa mattina, a Palermo, Settimo Mineo, il nuovo capo dei capi eletto lo scorso maggio per sostituire Totò Riina

Era dal 1993 che i capi della cupola non si riunivano, da quando, cioè Totò Riina è stato incarcerato. In seguito alla sua morte, però, i vari clan si sono attivati per eleggere il nuovo capo dei capi. Il summit è avvenuto lo scorso maggio e ad essere eletto è stato, secondo quanto riportato su Ansa, Settimo Mineo, personaggio già noto alla giustizia dopo l’incriminazione nel processo Falcone. Ma le indagini della Procura di Palermo hanno portato all’arresto di Mineo e di altre 45 persone tra boss e gregari.

Dopo diversi duri colpi inflitti dalla Magistratura alla mafia siciliana, quest’ultima aveva provato a riorganizzarsi. Per questo motivo, i vari boss avevano deciso di riunirsi dopo più di 20 anni per eleggere il nuovo padrino. Il compito di Mineo sarebbe stato quello di riportare ad Cosa nostra più tradizionale ed organizzata. Ma tutti i movimenti di Mineo, ufficialmente gioielliere, e degli altri non sono sfuggiti ai magistrati a capo delle indagini. Per tutti loro le accuse sono quelle di associazione mafiosa, estorsione aggravata, intestazione fittizia di beni, danneggiamento a mezzo incendio, porto abusivo di armi, concorso esterno in associazione mafiosa.