Macron “equilibrista” del G7 di Biarritz: l’agenda



Emmanuel macron G7

Tra i temi del nuovo G7 a presidenza francese, l’Africa, la parità di genere e il clima: quale sarà il ruolo dell’Italia “dimissionaria”?

Il G7 a Biarritz che entra oggi nella sua fase calda, conferma il ruolo di garanzia del presidente francese Macron che dovrà destreggiarsi tra un Boris Johnson (Gran Bretagna) al debutto sul piano internazionale, un Conte (Italia) dimissionario e una Merkel (Germania) a fine mandato.

L’Italia tra Africa e parità di genere

Temi centrali del tavolo, che sta facendo discutere soprattutto i commercianti della regione,che fanno muro contro la decisione di tenerlo nel pieno della stagione estiva, la lotta alle disuguaglianze, la parità di genere e l’Africa: discussione, questa, dove l’Italia avrà molto da dire avendo sostenuto con la somma di ben 10 milioni il progetto Afawa della Banca Africana che intende incentivare l’imprenditoria femminile, e a poche settimane dall’approvazione in Parlamento del Codice Rosso.

Presenti al dibattito anche i due Premi Nobel 2018 Nadia Murad e Denis Mukwege.

Ma al G7 si parlerà anche di Libia, tema su cui come sempre l’attenzione del nostro Paese è massima.

Gli altri tavoli

Altro assoluto protagonista del tavolo sarà il Presidente Americano Donald Trump: per lui previsto un bilaterale con il Premier indiano Narendra Modi sulla questione Kashmir, ed uno scontro aperto con gli altri Paesi sui temi della recessione economica (vedasi alla voce guerra dei dazi) e il clima, tema sul quale lunedì discuteranno i rappresentanti di Australia, India, Cile e Spagna.

Non mancherà poi uno scambio sulla questione più allarmante degli ultimi giorni, gli incendi in Amazzonia: gli osservatori politici parlano di un Macron talmente furioso con il Premier brasiliano Jair Bolsonaro da voler bloccare gli accordi UE-Merconsur, mentre gli altri Paesi al tavolo pensano a misure concrete di intervento su un disastro ambientale di vastissima portata.

 

 

 

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