Figc, serie a, tamponi
Foto: YT Vivo Azzurro

Il presidente della Figc Gabriele Gravina si dice preoccupato per la prossima stagione della Serie A: “Non è scontata la ripartenza il 12 settembre”

La Serie A ormai volge al termine, e in molti pensano già alla prossima stagione, che potrebbe ricominciare a settembre. Il presidente della Figc Gabriele Gravina si è detto molto preoccupato per il prossimo campionato.

La mia mente e il mio cuore sono già al di là di questo campionato. Sono molto ma molto preoccupato per la prossima stagione: le squadre dovranno cominciare tra non molto i raduni e la preparazione e siamo in grandissimo ritardo nella conoscenza delle nuove procedure da seguire. Non sappiamo questo stato d’emergenza per quanto tempo ancora sarà prorogato

La mia preoccupazione riguarda il protocollo attuale che ritengo inapplicabile da questo momento in avanti. Credo sia impegnativo per le società e per gli stessi atleti. Questo protocollo ha dovuto tener conto dell’evoluzione dell’epidemia nel nostro Paese e bisogna continuare a tenerne conto, ma bisogna anche essere realisti: lo abbiamo applicato in una situazione di emergenza per un brevissimo periodo di tempo, ma immaginare di continuare ad applicarlo fino alla fine della prossima stagione sportiva, con tamponi ogni 4 giorni, è impossibile.

Sarebbe una violenza fisica verso i giocatori. Al riguardo aspettiamo notizie dal Comitato tecnico scientifico per capire quale sarà il nuovo protocollo da applicare, non dimenticando che il nostro mondo è impegnato anche a livello dilettantistico. E proprio qui corre la mia mente: non sappiamo ancora come e quando poter far partire tutte le competizioni. Non è scontato che si possa ripartire il 12 settembre”.