Giffoni Multimedia Valley, Gubitosi: «Punto di arrivo e di partenza»



Giffoni Multimedia Valley cantiere

Questa mattina il direttore del Giffoni Experience Claudio Gubitosi, ha aperto il cantiere del Giffoni Multimedia Valley alla stampa: «È la nostra Destinazione…ma anche il nostro punto di partenza»

Passione e dedizione, due caratteristiche che Claudio Gubitosi, direttore del Giffoni Experience, dimostra ogni giorno per il suo Festival e il “suo Giffoni”. Questa mattina è stato aperto alla stampa il cantiere del Giffoni Multimedia Valley, pochi fortunati che hanno potuto godere dei primissimi spazi che andranno a costituire uno dei più grandi e bei progetti per il sud Italia.

«Il Multimedia Valley é la nostra Destinazione… ma anche il nostro punto di partenza» dichiara Gubitosi durante la visita, parole poi pubblicate anche sul suo account Facebook per ribadire il concetto e mettere ancora più in luce l’amore che il patron del Giffoni nutre per quello che lui ha voluto e visto nascere. «Quando mettemmo il primo pilastro, io corsi qui e commosso lo abbracciai come se davvero fosse nato un figlio. Ora che qui davanti a me vedo prendere forma altri spazi e nuove strutture non posso far altro che esserne estasiato e la mia voglia di concludere l’opera è grande quanto il mio amore per questo Festival».

Tantissime le novità che saranno implementate all’interno del Giffoni Multimedia Valley. Oltre alle spettacolari ambientazioni che renderanno la Valley molto tecnologica e futuristica ma allo stesso tempo accogliente e rivoluzionaria, sarà istallata, all’interno delle varie sale cinematografiche, l’innovativo sistema acustico Dolby Atmos.

Il sistema Dolby Atmos si basa sugli oggetti sonori, a differenza dei sistemi precedenti che si basavano sui canali. Questo sistema supporta fino a 128 oggetti sonori, ognuno con le proprie caratteristiche sonore, ad ognuno di essi si può assegnare una qualsiasi posizione in uno spazio tridimensionale, posizione che può variare nel tempo. Secondo la posizione assunta dall’evento in un determinato momento, il processore audio deciderà quali saranno gli altoparlanti che lo riprodurranno, così da generare un ambiente audio tridimensionale più realistico. Con questo sistema il coinvolgimento audio dovrebbe essere più completo, per esempio si potrà sentire la pioggia cadere dall’alto, il tuono espandersi sopra di noi come nel più classico dei temporali o far sembrare più reale il rombo di un elicottero, la particolarità del Dolby Atmos è proprio quella di avvolgere lo spettatore anche dall’alto.

«Saremo i primi in Campania ad installare il sistema Dolby Atmos e ricordo che in Italia vi sono solo 10 sale che al momento utilizzano questo innovativo tipo di acustica». Gubitosi poi si sofferma sulla necessità di completare il progetto, esortando le istituzioni (che in questi giorni sono state in visita al Festival) ad assicurare il necessario supporto economico e morale per l’ultimazione dei lavori prevista per metà 2017.

«Se succederà qualcosa date la colpa a me, ma preferisco correre qualsiasi tipo di rischio, visto che la Multimedia Valley si trova immersa in un’area altamente archeologica, pur di dare lavoro a centinaia di giovani. Giovani che potrebbero anche venire a studiare in questa struttura, visto che sarà dotata di tutti i comfort e l’occorrente per tenere proprio qui dei corsi di Scienze della Comunicazione Digitale. Stiamo lavorando con l’Università di Salerno e la Federico II di Napoli per poter realizzare tutto questo. Il mio sogno è rendere Giffoni la città dei giovani per i giovani».

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