Giubileo, Renzi regala 500 milioni

È di pochi giorni fa la notizia che l’esecutivo Renzi stanzierà 500 milioni per l’organizzazione del Giubileo che inizierà l’8 dicembre prossimo

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500 milioni di euro. Questa è la cifra che lo Stato Italiano, nella persona di Matteo Renzi, ha deciso di prelevare dalle finanze pubbliche in vista del Giubileo della Misericordia che inizierà l’8 dicembre.

Oltre a questa somma di denaro saranno conferiti dei “super-poteri” all’attuale prefetto Gabrieli a cui verrà affiancato un “dream team“, tutto naturalmente  pagato dalle casse dello Stato. Tutto questo coordinamento avrà unicamente il compito di organizzare e monitorare l’arrivo e lo spostamento di milioni di pellegrini, e non di occuparsi dei problemi reali che affliggono la Capitale

Il Giubileo nella sua natura è un evento cattolico per i cattolici, che non prevede nessun’altra tipologia d’iniziativa che non sia prettamente attinente alla dottrina cattolica, quindi aperto solo ad una determinata categoria di individui, per quanto alta possa essere la percentuale.

Giubileo, Renzi regala 500 milioni
Giubileo, Renzi regala 500 milioni

Non andando a fondo sulla questione della validità dell’evento, della sua giustificazione o dell’analisi storica, è naturale provare ad immaginare quale altra destinazione d’uso avrebbe potuto avere questa ingente somma di denaro pubblico.

Questa enorme cifra magari poteva essere investita per le borse di studio universitarie: in Italia ne beneficia solo l’8% mentre in Francia  il 34% e in Germania il 25%.

Per l’anno accademico in corso l’Italia ha stanziato 490 milioni di euro, di cui 225 pagati con le tasse universitarie degli stessi studenti: spiccioli nei confronti delle suddette  Francia e Germania.

Renzi ha deciso di elargire più fondi per l’organizzazione del Giubileo che per facilitare, dal punto di vista economico, il cammino universitario di migliaia di studenti su cui già gravano esose tasse.

Si sarebbe potuto decidere d’investire questa somma, sempre restando in tema cultura, per alleggerimento dei costi che ogni famiglia deve sostenere solo per mandare il proprio figlio a scuola: circa 531,70 euro per ogni ragazzo all’anno, con una crescita dello 0,4% rispetto allo scorso anno.

Queste sono solo le due destinazione d’uso più nobili che ho individuato, ma potremmo svariare dagli asili nido, passando per il rifacimento dei manti stradali, della manutenzione più attenta di siti archeologici, chi più ne ha più ne metta.

Quello che un po’ fa disgusto, quello che fa più riflettere, è che Renzi ha deciso d’investire più per il Giubileo che per l’accrescimento culturale della nazione di cui è a capo.

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