Gli olandesi e la presa di Roma

Gli olandesi hanno destabilizzato Roma, ma forse ci aiuteranno a salvare il nostro patrimonio culturale

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Gli olandesi hanno devastato la tranquillità dell’alta borghesia romana, tra gli eventi catastrofici di questo giovedì a Piazza di Spagna e a San Pietro nella nottata di venerdì, senza danni rilevanti, ma con una vera e propria guerriglia urbana in atto. Il giorno dopo le devastazioni da parte degli hooligans olandesi del Feyenoord, la Sovrintendenza ai Beni Culturali ha svolto i rilievi del caso sulla Fontana della Barcaccia in Piazza di Spagna.

Valutazione dei danni causati dagli Olandesi a Piazza di Spagna
Sopralluogo per la valutazione dei danni causati dagli Olandesi a Piazza di Spagna

Durante la verifica sono stati individuati danni minori, dovuti alle scheggiature provocate da vetri, in aggiunta però a quelli già preesistenti e documentati. Poi c’è un danno grave, un pezzo rotto del candelabro della Fontana: un danno permanente perché nonostante il restauro non si potrà restituire l’integrità storica e artistica della Fontana, che fu realizzata nel 1629 da Pietro e Gian Lorenzo Bernini ai piedi di Trinità dei Monti.

Ma ecco che gli italiani iniziano a farsi paladini di una causa a cui finora non si erano mai interessati: tutti dai social si sentono forti delle accuse agli olandesi. Solo alcuni pensano alle troppe falle nella sicurezza dello Stato Italiano, che non riguardano gli olandesi, ma anche gli stessi italiani. E come se non bastasse arriva il tweet di Federica Pellegrini, indignata speciale per il patteggiamento della condanna da parte di un imprenditore tifoso del Feyenoord, accusato dei disordini a Roma. La perla di chiusura è: “A casa loro no?”.

Allora l’accaduto, per quanto deplorevole, ma comunque in parte positivo, si trasforma in un fatto assolutamente negativo. L’attenzione di tutti è volta solo ad accusare gli olandesi: ancora una volta si vuole vedere solo il torto degli imputati, degli altri, senza accertare le nostre responsabilità, abusando della realtà e strumentalizzandola ai fini di in un ennesimo fenomeno xenofobo.

Gli Olandesi hanno realmente causato la morte dell'arte italiana?
Gli Olandesi hanno realmente causato la morte dell’arte italiana?

Peccato che nessuno finora si era mai posto il problema della manutenzione dei monumenti italiani e delle enormi lacune nella tutela del nostro patrimonio culturale e turistico. A Pompei, a Ercolano, al Colosseo non sembra esserci stato nessun attacco vandalico, nessun tifoso estero che armato di bottiglie ha messo a rischio il sito, eppure ci sono dei danni, anch’essi permanenti, causati dall’incuria del Ministero dei Beni Culturali. Doveva arrivare il vandalismo olandese, per accorgersi o, meglio, per sospettare che c’è un vandalismo interno e istituzionalizzato, una vacazione italiana verso la sua Storia e la gloriosa Arte che la dimora.

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