Governo, troppe autocandidature per il Conte-bis



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Sono pervenute al Presidente del Consiglio 200 autocandidature su 42 posti disponibili per entrare a far parte del governo Conte-bis

Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha ricevuto più di 200 autocandidature per il governo Conte-bis. I posti disponibili per entrare a far parte del sottogoverno sono pochi, solamente 42. Sembra, però, che le nomine stanno un pò destabilizzando l’equilibrio appena trovato. Ieri da Bruxelles il presidente Conte aveva annunciato che le trattative sulle nomine sarebbero finite entro oggi. Ma l’ipotesi che possano slittare a data da destinarsi non è così fantasiosa. Intanto, dal Nazareno arrivano le seguenti dichiarazioni: “Noi ci siamo, il problema è del M5S: è esploso”. A questo punto i patti stretti ed ancor più il vertice notturno di Conte di ritorno da Bruxelles non siano serviti a molto. Intanto, i nomi dei candidati per i ricoprire i ruoli disponibili nel sottogoverno sono già sentiti. Alcuni, come Luigi Iovino, conscio della sua breve esperienza di governo, ritirano la propria candidatura: “Ritiro la candidatura, perché 14 mesi sono pochi per capire il complesso mondo della Difesa.” Mentre il Movimento 5 Stelle sembra voglia far di tutto per avere i suoi, da parte di Zingaretti solo un monito. Permettere, ovvero, che tutte le regioni siano rappresentate all’interno di questo nuovo governo Conte-bis.

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