Episodio di Grey’s Anatomy tutto dedicato alla donna più tosta del Grey-Sloan Memorial Hospital. Tra il suo passato, il suo presente e (si spera) il suo futuro, riusciamo, arrivati alla quattordicesima stagione, a conoscere qualcosa in più della nostra amata ”nazista”

”Sul letto di morte nessuno rimpiange di non aver lavorato abbastanza. Questa è la classica frase che si dice quando si marina la scuola, o si spendono troppi soldi per le vacanze, o si criticano i genitori che lavorano per essersi persi una partita dei figli a causa di una riunione. Sul letto di morte nessuno rimpiange di non aver lavorato abbastanza. Provate a dirlo a chi ama il proprio lavoro.”

Dovevamo arrivare alla 14×11, per veder Grey’s Anatomy regalarci una puntata tutta dedicata alla meravigliosa Miranda Bailey. Ben quattordici stagioni prima di poter sapere qualcosa in più sulla ”Nazista” più buona e cazzuta di Seattle.

Sono Miranda Bailey

”Sono Miranda Bailey, sono il capo di chirurgia del Grey-Sloan Memorial ospital…”

La puntata non poteva iniziare peggio per noi fan. Ormai dovremmo essere abituati a qualsiasi catastrofe, qualsiasi morte, qualsiasi sorpresa e invece no, rimaniamo sempre a bocca aperta e  finiamo sempre per maledire Shonda.

Come la puntata precedente, oltre ad esplorare meglio la vita di un personaggio, si parla di un tema sociale molto forte in America e non solo, la mala-sanità. La Bailey è un chirurgo, lei sa ben riconoscere quando qualcosa non va nel suo corpo, eppure al Seattle Pres non riescono proprio a darle retta. Prima lo specializzando, poi il capo prendono poco sul serio la nostra Miranda, che è costretta ad obbligarli a farle gli accertamenti di routine. Lei sa che sta per avere un infarto, eppure per i medici è solo fortemente stressata.

Miranda, Miranda

Oltre numerosi flasback in cui possiamo rivedere parte del cast principale di Grey’s Anatomy, tra cui i compianti George O’Malley e Derek Sheperd, Callie Torres e un giovanissimo Webber; conosciamo la mamma e il papà della nazista. Veniamo a conoscenza della paura della madre di perderla, della sua forte apprensione e della voglia invece della Bailey di essere grande, forte. Sentiamo, per quasi tutta la puntata, la voce della mamma urlare ”Miranda”, per chiamarla a se e tenerla d’occhio. Alla fine però l’amore per la medicina è stato più forte di qualsiasi cosa, perfino dell’amore materno.

Signora Bailey, lei ha cresciuto una Miranda pazzesca.

Si salvi chi può

Dato che nessun medico sembra abbastanza competente da salvarla, Miranda decide di chiamare Meggie che finalmente riesce a non sembrare antipatica e saputella per la durata di tutta la puntata. Con lei in ospedale, si presenta anche quel volpone di Webber che non crede neanche per mezzo secondo che la Bailey abbia l’influenza. Entrambi si ritrovano a dover salvare il loro capo e a dimostrare ai colleghi del Seattle Pres come diagnosticare ed operare per un infarto. Dopo Derek volevano privarci anche della Nazista….ma perchè non lo chiudono quell’ospedale?

Per fortuna Miranda Bailey è salva, riesce a far pace con suo marito Ben rassegnandosi al suo nuovo lavoro da pompiere e presto tornerà da vera nera a comandare su tutto il Grey-Sloan Memorial Hospital. Che dire… God save Miranda!

 ”Sei riuscito a trarre il massimo da questa bellissima, terribile e incasinatissima vita? Hai lasciato andare tutte le cose che ti tenevano fermo, così da concentrarti sulle cose davvero importanti?”