Dopo le prime due puntate di How to get away with murder le novità continuano: nuove sfide, nuovi casi ma soprattutto nuovi indizi

Dall’inizio della quarta stagione di “How to get away with murder” le novità sono

ormai all’ordine dell giorno. La più eclatante sicuramente è stata la nuova Annalise, ma in questa puntata sarà Connor a lasciare tutti a bocca aperta.

Il caso Ben Carter

Nella scorsa puntata abbiamo visto Annalise di nuovo in un tribunale. Esito della causa?…Ovviamente a favore della Keating. Ora ritorna in aula con una nuova sfida: Annalise decide di entrare nell’ufficio della Pubblica Difesa. Come primo caso viene subito messa alla prova: le viene affidato Ben Carter, condannato a 12 anni per l’omicidio della sua fidanzata. Anche se il movente sembri schiacciante per l’accusa, Annalise cerca con tutte le sue forze di venirne a capo. Sembrerebbe che l’imputato sia stato anni fa vittima del sistema giudiziario. Grazie alla nostra avvocatessa Ben riesce ad uscire di prigione dopo dodici lunghi anni e riesce finalmente a riabbracciare la figlia, neonata all’epoca dei fatti. Purtroppo i vecchi mezzi illeciti utilizzati in tribunale ai quali eravamo abituati sono ritornati.

La scelta di Connor e la sfida della Caplan&Gold

Dopo le prime avvisaglie che Connor aveva manifestato, in questo episodio concretizza la scelta di voler abbandonare gli studi di legge. Con grande stupore da parte di tutti annuncia il suo ritiro dalla facoltà, sfoggiando l’assegno ritirato per la restituzione delle tasse…quindi la scelta è ormai definitiva. Tutt’altro si prospetta invece per la giovane tirocinante della Caplan&Gold Michaela. Iniziano le prime sfide e le si presenta un occasione d’oro: si classifica finalista nel quiz che i suoi capi organizzano annualmente per i tirocinanti. Riesce a vincere e, non solo umilia l’odiato collega Simon, ma guadagna l’occasione di lavorare a stretto contatto con una dei migliori avvocati dello studio. Ma la felicità dura ben poco: salgono a galla nuove informazioni sulla morte di Wes.

Un nuovo tassello

Alla fine dell’episodio troviamo una sconvolta e grondante di sangue Michaela: è ferma avanti la finestra del reparto neonatale, chiedendo più volte se lui fosse morto. E’ chiara quindi la morte del figlio di Laurel, ma ancora non si hanno indizi su chi possa essere stato.

Non ci resta che aspettare il prossimo episodio.