I Medici, una boccata d'aria fresca per la TV italiana fonte: blog.screenweek.it
I Medici, una boccata d'aria fresca per la TV italiana fonte: blog.screenweek.it

Ieri sono andati in onda i primi due episodi della serie anglo-italiana “I Medici” con le star Dustin Hoffman e Richard Madden

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Com’è il day-after de “I Medici? La prima visione della serie targata RAI ha avuto grande successo sui social con il tag #IMedici tra le tendenze su Twitter. Sicuramente stiamo parlando di un kolossal con grandi partecipazioni da Richard Madden  a Dustin Hoffman, da David Bradley a Stuart Martin.

Tra gli italiani i volti noti sono quelli di Alessandro Preziosi, Miriam Leone e Alessandro Sperduti. La serie anglo-italiana, creata da Frank Spotniz (tra gli sceneggiatori più importanti di X-Files) e Nicholas Meyer (regista di un episodio di Star Trek: L’ira di Khan), ha registrato il 30% di share conquistando più di sette milioni e mezzo di spettatori.

Il pubblico italiano ha finalmente avuto la fortuna e l’onore di conoscere un prodotto che da tempo non si vedeva sul “piccolo schermo”. Una serie che non necessariamente riprende il genere intrapreso per lavori come i Tudors o Reign. Anzi, l’aspetto romanzato che ha caratterizzato già le prime due puntate ha, sicuramente, appassionato tutti i telespettatori.

Le vicende sono paragonabili a quelle di Game of Thrones con scandali nel papato, intrighi di palazzo, assassini che agiscono nell’oscurità. Su questo scenario rinascimentale si muovono i protagonisti: un affascinante Giovanni De’ Medici, interpretato dal sempreverde Dustin Hoffman, apre la serie con delle suggestive inquadrature fiorentine. Proprio la fotografia è un grande punto a favore de “I Medici” e contribuisce  a sottolineare quanto questo lavoro sia di livello superiore rispetto alle solite serie che troviamo in palinsesto.

I primi piani perfetti di Richard Madden (vi piace vincere facile?) hanno incantato, le riprese all’interno di luoghi quali Palazzo Vecchio, Palazzo del Bargello e Villa d’Este hanno conferito una solennità indiscutibile alle varie scene, ma i fotogrammi che hanno destato più stupore sono stati quelli della Cupola del Duomo di Firenze ancora in costruzione.

La serie mette in scena gli intrecci della vita di Madden, tra passato e presente.

Le interpretazioni delle due stelle hanno rispettato le previsioni, nonostante il doppiaggio italiano che non ha reso sufficientemente giustizia alle loro voci. Tuttavia è innegabile il talento di Madden e l’esperienza sessantennale dell’attore di Los Angeles che hanno, in maniera determinante, contribuito  al successo per queste prime due puntate. Sarà forse prematuro parlare di un lavoro riuscito senza tener conto dei prossimi episodi, ma è palese che non ci si trova difronte ad una tipica serie italiana. I Medici è storia, passione, fascino.

Finalmente il pubblico italiano merita di poter gustare qualità certificata. Non si tratterà di HBO, BBC, ITV, non si potrà chiedere di candidarla agli Emmy, non si potrà dire che è il picco del successo dell’accoppiata Hoffman-Madden, ma tra la pochezza che prevale nella TV italiana, i Medici è una boccata d’aria fresca.

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