Al Teatro La Ribalta in scena “Il Pianto Beffardo di Crono”
Sabato 7 febbraio alle 21:00 lo spettacolo diretto da Angelo Castaldo inaugura un nuovo appuntamento della rassegna “I Diversi Volti del Teatro”
La regia è firmata da Angelo Castaldo, con soggetto e coreografie di Giulia Basilone e musiche originali di Riccardo Gorone. Sul palco, Chiara Cappelli e Teresa Flor Castellani conducono il pubblico in un percorso emotivo intenso e coinvolgente.
Un dialogo tra cuore e memoria
“Io saprei riconoscerti tra mille cuori sconosciuti, tu saresti quello che fa sanguinare il mio”.
Partendo dalla complessità del rapporto padre-figlia, lo spettacolo affronta il tema dell’identità personale e del dialogo interiore. Domande, contraddizioni e sfide che accompagnano ogni percorso di crescita trovano espressione attraverso il corpo e la voce, trasformando la scena in un luogo di confronto con le emozioni più autentiche.
Tra affetti, assenze e ricordi che segnano l’esistenza, l’azione scenica si sviluppa come un viaggio nella memoria e nella trasformazione.
Tempo, corpo ed emozione
Il cuore dello spettacolo è il viaggio attraverso il tempo: vita e morte, pieni e vuoti, ferite e legami che continuano a pulsare dentro di noi. L’esperienza teatrale invita il pubblico a confrontarsi con i propri meandri interiori, aprendo uno spazio di riflessione intima e condivisa.
Una dimensione quasi catartica che riporta alla luce ricordi sepolti e pensieri rimandati, trasformando la visione in un’esperienza emotiva profonda.
Una rassegna che celebra il teatro
Fortemente voluto dalla direttrice artistica Valentina Mustaro, “Il Pianto Beffardo di Crono” si inserisce nella rassegna teatrale “I Diversi Volti del Teatro”, un cartellone consolidato da oltre un decennio che propone al pubblico salernitano una varietà di linguaggi scenici, tra intrattenimento e riflessione.
Lo spettacolo rappresenta un’occasione per lasciarsi trasportare da parole, movimenti e musica in un’esperienza artistica intensa e memorabile.
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