Ilva, Gruber si scontra nuovamente con Di Maio



Lilli Gruber e Luigi Di Maio si scontrano sull’argomento Marescotti riguardante l’Ilva. E il vicepresidente si arrabbia con la giornalista

Un botta e risposta alquanto vivace. Protagonisti di quest’accesissima discussione televisiva, su LA7, sono ancora una volta Lilli Gruber e Luigi Di Maio, che non si sopportano affatto. E l’argomento di scontro, questa volta, è un tasto molto dolente: l’Ilva. La giornalista ha definito il presidente di Peacelink, Alessandro Marescotti, “professore militante del M5S”. Il politico e leader del Movimento, però, ha prontamente smentito. E da lì è partito uno scontro a pieno titolo.

Questo professore le ha detto che avete fatto delle promesse farlocche, delle promesse da marinaio, e l’ha invitata a guardarlo in faccia, lei ha abbassato gli occhi e diciamo che era visibile il suo imbarazzo. Chiuso.” ha dichiarato Lilli Gruber.
Ma quando mai? Ma cosa sta dicendo? Venga con me la prossima volta a Taranto prima di dire queste cose.” ha dichiarato Di Maio.

No, no. Io le dico queste cose, perché ci sono le immagini. Non è che me le invento.” ha poi proseguito la giornalista.
Diciamo le cose come stanno. Il Governo attuale ha eliminato una cosa, che tutelerà l’ambiente a Taranto per i prossimi anni, e cioè l’immunità sui vertici dell’Ilva e dell’Arcelor Mittal. Questa immunità consentiva ai vertici dello stabilimento di poter inquinare restando impuniti. Io ho abolito quell’immunità, quindi non consento a nessuno di dire che abbiamo mentito.

Il battibecco poi è proseguito anche sul caso Alitalia. Infatti, il ministro non ha ancora intrapreso nessuna soluzione, dopo aver promesso invano.

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