15 Novembre 2017 - 18:17

Intel, le memorie DIMM 3D XPoint usciranno nella seconda parte del 2018

Intel

Intel DIMM 3D XPoint, potrebbe essere la tecnologia del futuro? Potrebbe sostituire le attuali tecnologie e fornire prestazioni di gran lunga superiori a quelle attuali

Sia ben chiaro, non è sicuro che l’uscita annunciata da Intel verrà rispettata. Ma si può aver ragione nel dargli fiducia. La tecnologia sulle memorie DIMM basate su 3D XPoint “Optane” ha iniziato il suo sviluppo 3 anni fa con una collaborazione fra Intel e Micron, una azienda produttrice di memorie.

L’annuncio è stato fatto all’UBS Global Technology Conference da Navin Shenoy, Vice Presidente esecutivo Intel e Manager dello stesso Data Center.

Durante quest’anno sono stati rilasciati sul mercato diversi SSD basati sulla medesima tecnologia che hanno lasciato ottime impressioni grazie ai risultati che questa tecnologia riusciva ad ottenere in lettura e scrittura. Ma applicare la stessa tecnologia alle memorie DIMM era una sfida maggiore, e che attualmente sta dando i suoi risultati.

A detta della azienda americana, le prestazioni di queste memorie potranno permettere una maggiore densità, una maggiore prestazione ed una maggiore vicinanza di dati al processore. Il tutto disponibile anche in mancanza di energia.

 

Secondo Intel, inoltre, questa tecnologia potrebbe fruttare 8 miliardi di dollari sul mercato per il 2021. Questo rivolgendosi al mercato dei Data Center.

Intel prima di fare l’annuncio ha dovuto effettuare diversi test per poter garantire che questa piattaforma possa essere il più stabile possibile nel tempo. Garantendo quindi a chiunque potrà scegliere questa tecnologia un prodotto di qualità.

L’azienda ha dovuto inoltre aumentare la produzione in modo da poter affrontare con grande serenità il futuro mercato che potrà esistere per il medesimo. Intel e Micron hanno annunciato il termine dei due impianti a Lehi e Utah per la produzione di memorie 3D XPoint che incrementerà notevolmente la produzione di tali dispositivi.

Un problema attuale di queste memorie è il supporto che attualmente non segue gli standard, almeno per il momento. Hanno infatti bisogno di supporto hardware e software per poter funzionare correttamente.

Insieme all’uscita di questa nuova tecnologia, che ci auguriamo possa diventare disponibile anche per noi comuni utenti, si pensa possa essere annunciata una nuova serie di processori Xeon Scalable.