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Foto: Facebook Inter

Dopo la trasferta di Torino, sia D’Ambrosio che Handanovic sono risultati positivi al tampone molecolare. Da valutare il rischio di un focolaio nello spogliatoio

C’è preoccupazione in casa Inter per le condizioni della propria rosa. Dopo la partita contro il Torino sono stati accertati due casi di positività al Covid-19: il capitano nerazzurro, Handanovic e D’Ambrosio, da poco riaggregato alla squadra. Tutti i giocatori sono stati prontamente sottoposti al test molecolare, che per il momento ha evidenziato la negatività del restante gruppo – squadra.

I più a rischio tra i giocatori sono 7 titolari, poiché erano vicini ai positivi nel bus di ritorno da Torino: i difensori De Vrij e Hakimi, i centrocampisti Eriksen e Barella, e la formidabile coppia d’attacco Lautaro Martinez e Lukaku. Da ricordare che in società già nelle scorse settimane era scoppiato un focolaio tra la maggior parte dei dirigenti del club attualmente capolista, tra cui lo stesso Marotta e Ausilio, entrambi ancora non negativizzati e in quarantena.

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Questa situazione, nel caso fosse accertata, metterebbe in seria difficoltà l’Inter, sempre più lanciata alla conquista di quello scudetto che le manca ormai da ben 10 anni. Starà a Conte trovare una soluzione, qualora risultassero altre positività, in una stagione che continua a riservare non pochi sgambetti a tutti i club di questo campionato. Si attende un comunicato nelle prossime ore: è a rischio il match contro il Sassuolo.

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