Torino-Inter
Fonte immagine: Profilo Twitter ufficiale Inter

Prima Eriksen e poi Sanchez entrano dalla panchina e cambiano il match. Tre punti pesantissimi contro un ottimo Torino

Nicola è costretto a stravolgere ancora il suo Torino, Verdi e Baselli le sorprese dal primo minuto con il centrocampista italiano che ritrova anche la fascia da capitano. L’Inter sembra partire forte e subito produce una buona occasione di Lautaro che di testa la mando di poco a lato su un ottimo cross di Perisic.

Potrebbe interessarti:

Ma è solo un lampo nelle difficoltà tante difficoltà nerazzurre di questo pomeriggio. Con i granata che difendono molto bassi, i nerazzurri faticano a trovare spazi. Gagliardini non è Eriksen e la manovra ne risente in qualità e velocità, un’alternativa tattica è rappresentata Bastoni e Skriniar che entrano molto dentro al campo per cercare di creare superiorità numerica per liberare gli esterni dalla morsa della difesa granata.

Dal canto suo, il Torino quando attacca dà l’impressione di poter essere pericoloso e, infatti, costruisce la miglior palla gol del primo tempo. Lyanco, sfuggito completamente dalla marcatura di Bastoni, colpisce indisturbato dall’interno dell’area piccola ma il suo colpo di testa finisce clamorosamente sul palo interno. Il primo tempo si chiude con l’Inter che continua il suo possesso palla sterile che, complice l’imprecisione negli ultimi 30 metri, non impensierisce mai la retroguardia di casa.

Conte, relegato in tribuna per squalifica, cerca di dare una scossa con i cambi. Dentro Eriksen per Gagliardini con l’intento di liberare Brozovic dall’ottima marcatura a uomo di Verdi. Ed è propio il danese ad innescare l’azione che porta al calcio di rigore, per fallo di Izzo su Lautaro, che il solito Lukaku non sbaglia.

Eriksen in pochi minuti ha cambiato completamente faccia ai nerazzurri, che hanno subito l’occasione per raddoppiare con Sirigu che si supera sul tentativo a botta sicura di Hakimi su assist di Lautaro. Ma è proprio nel miglior momento dei nerazzurri che il Torino trova il pareggio con Sanabria, più rapido di tutti a raccogliere una respinta di Handanovic sugli sviluppi di un calcio d’angolo, al 70′ è 1-1.

Tutto da rifare per la capolista che inserisce anche Sanchez per uno spento Brozovic per cercare di scardinare il muro eretto da Davide Nicola. Ancora una volta i cambi fanno la differenza. Sanchez pennella dalla trequarti per Lautaro che con un colpo di testa da fuoriclasse prende in contro tempo Sirigu fa 2-1 all’85’.

Una brutta Inter fa valere la qualità della sua panchina e porta a casa tre punti pesantissimi per la lotta scudetto, prima Eriksen e poi Sanchez cambiano faccia ai nerazzurri e regalano l’ottavo successo di fila a Conte. La Lu-La, in un pomeriggio non proprio esaltante arriva a 33 gol in campionato.

Torino-Inter : risultato e tabellino

Reti: 62′ Lukaku (rig), 70′ Sanabria, 85′ Lautaro

Torino (3-5-2): Sirigu; Izzo, Lyanco, Bremer; Vojvoda (89′ Gojak), Baselli (49′ Linetty), Mandragora, Lukic, Murru (67′ Ansaldi); Verdi (67′ Zaza), Sanabria (89′ Belotti). All. Nicola. A disp: V. Milinkovic-Savic, Rodriguez, Ferigra, Buongiorno, Bonazzoli.

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi (89′ Darmian), Barella, Brozovic (81′ Sanchez), Gagliardini (55′ Eriksen), Perisic (55′ Young); Lukaku, Laurato Martinez (89′ Vecino). All. Stellini (Conte squalificato). A disp: Radu, Ranocchia, Darmian, D’ambrosio, Sensi, Vecino, Pinamonti.

Arbitro: Valeri di Roma

Ammoniti: 53′ Gagliardini

Letture Consigliate