Serie A
Immagine da profilo FB Lukaku

Inter-Atalanta sarà una partita piena di duelli tra grandi calciatori. Su tutti, tre sono quelli più attesi. Vinceranno le difese o gli attacchi?

Questa sera si affronteranno Inter e Atalanta nel match valevole per la 26.ma giornata di Serie A. Una gara dal sapore speciale, che mette di fronte due squadre forti ma anche grandi calciatori. Una partita ricca di duelli, tra i quali emergono su tutti quelli tra Lukaku e Romero, tra Hakimi e Gosens e tra De Vrij e Zapata.

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Lukaku vs Romero

Immenso, in tutti i sensi. Romelu Lukaku, classe 1993, 1 metro e 91 centimetri di altezza per 93 Kg di peso. E se pensate che un calciatore di questa corporatura possa garantire forza ma non velocità allora vi sbagliate. Lukaku è un concentrato di potenza e rapidità. Vero è che l’agilità viene meno in un atleta come lui, ma nulla si può obiettare su quanto Lukaku sia devastante in campo aperto, quando si lancia negli spazi e supera i difensori avversari.

Si pensi, a titolo di esempio, alla gara contro il Parma dello scorso 4 marzo: quando il Parma si scopriva l’Inter ha avuto occasioni importanti in ripartenza e Lukaku ne è stato protagonista. Ancora più esemplificativo è il match contro la Lazio del 14 febbraio: in occasione del goal di Lautaro, l’attaccante belga ha accelerato quanto bastava per superare Parolo, infilando prima il braccio sinistro e poi imponendosi con il corpo.

Insomma non solo la natura ha regalato a Lukaku una velocità irreale per uno della sua stazza, ma gli ha anche fornito l’abilità di usare al meglio questo mix insolito. Sul rendimento c’è poco da dire: 18 goal in 24 presenze in Serie A, con 4 reti nelle ultime 4 giornate di campionato. Un grande capacità realizzativa che si aggiunge a quel mix descritto supra e che rende Lukaku un calciatore devastante. E non è un caso se è stato eletto miglior giocatore del mese di febbraio di Lega e AIC. Marcarlo non è e non sarà affatto facile per l’Atalanta, chiamata a fare un grande lavoro difensivo per tenere a bada “The Big Rom“. L’Inter poggia sulle larghe spalle del suo gigante buono.

L’antidoto sviluppato dalla “causa farmaceutica Atalanta” si chiama Cristian Romero. Classe 1998, arrivato in estate dalla Juventus con diritto di riscatto, 1 metro e 85 centimetri di altezza per 79 Kg di peso. Il difensore argentino è in uno splendido momento della sua carriera e il precedente contro il Milan in cui ha arginato Ibrahimovic fa ben sperare. Romero sta fornendo un rendimento di grande livello e con continuità, divenendo così leader indiscusso della difesa bergamasca. Si parla di un giocatore agile, veloce e allo stesso tempo anche ruvido nei duelli.

Come se non bastasse, Romero è un difensore che concede molto poco agli avversari e il tempismo è una delle sue peculiarità (basti pensare a come si è relazionato con Mariano Diaz nel match contro il Real Madrid). In fondo si parla pur sempre del calciatore che nella classifica degli intercetti riusciti basati sul tempo di possesso della squadra è per distacco il primo giocatore del campionato con 4,6 ogni 90 minuti. Insomma Lukaku avrà di fronte un difensore che è il migliore della Serie A sugli anticipi, arcigno nell’uno contro uno ed in ottima forma.

Per l’Atalanta la mossa migliore potrebbe essere quella di difendere da squadra, senza lasciare Lukaku da solo in campo aperto. E qualora si verificasse tale circostanza, la scelta più adatta per i difensori sarebbe quella di non cercare l’anticipo. Anche se Romero si è dimostrato un top player anche in questo.

Hakimi vs Gosens

Accelerazione. Questa è la caratteristica principale di due giocatori che infiammeranno le corsie esterne del prato di San Siro.

Achraf Hakimi, classe 1998, cresciuto nella cantera del Real Madrid, è l’uomo di cui non può fare a meno Conte per dare spinta sulla fascia destra. Inserimenti e sovrapposizioni sono pane quotidiano per il marocchino che in velocità riesce ad avere la meglio sugli avversari. Grinta, carattere e dedizione sono altre delle qualità di questo giocatore che gode anche di buone doti tecniche. Basti pensare ai 6 goal e 5 assit in 24 partite di Serie A.

Di fronte ad Hakimi ci sarà l’altro velocista nerazzuro: Robin Gosens. Classe 1994, già nel giro della nazionale tedesca, cavalca la corsia sinistra per dare a Gasperini la spinta e la copertura di cui necessita. E’ un calciatore che non si risparmia mai e che è cresciuto molto nel corso degli anni facendo della progressione il suo tratto distintivo. Oltre alle doti atletiche non mancano le doti tecniche visti i suoi 9 goal e 4 assist in 21 partite.

Sarà una bella sfida, da far girare la testa.

De Vrij vs Zapata

Esperto. Così si potrebbe definire De Vrij, difensore classe 1992 dell’Inter che vanta una carriera di rispetto. Atleta fisico, bravo in marcatura così come nell’intercettare palloni. Deciso nell’intervenire in tackle e nei contrasti. Un difensore che non le manda a dire e che sa farsi trovare pronto quando è chiamato in causa. Attenzione anche alle doti offensive di De Vrij, che sa anche essere pericoloso sui colpi di testa in attacco.

Compito di De Vrij sarà fermare Duvan Zapata, attaccante classe 1991. Alto 1,91 metri, Zapata assomiglia a Lukaku col quale sarà inevitabilmente in competizione questa sera. Anche lui, infatti, va incontro e gioca per la squadra. Zapata è determinante per le sorti dell’Atalanta alla quale non fa mancare mai il suo contributo. Rispetto a Lukaku, però, il colombiano non ha la stessa abilità in campo aperto, non potendo contare su una velocità notevole rispetto alla sua stazza. I dati poi parlano chiaro: 9 goal e 7 assist in 24 presenze in campionato.

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