All’Inter la Coppa Italia Primavera 2015/16

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Esultanza Inter

La Coppa Italia Primavera è andata all’Inter che nel doppio confronto ha battuto la Juventus dell’ex Fabio Grosso

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Nella direzione di gara tanta Campania con gli assistenti Robilotta e Pagnotta.

MARCATORI: Kastanos (J) al 34’ ; Manaj (I) al 77’ e Zonta (I) al 94’.

INTER: Radu, Gyamfi, Gravillon, Della Giovanna, Miangue, Zonta, Gnoukouri, Bonetto, Kouame,  Manaj e  Baldini.  A disposizione di mister Stefano Vecchi:  Pissardo,  Di Gregorio,  Delgado,  Popa,  De Micheli, Sobacchi, Pinamonti,  Rapaic,  Appiah, Mattioli,  Bakayoko e  Tchaoule.

JUVENTUS: Audero, Lirola, Blanco, Romagna, Zappa, Macek, Bove, Cassata, Kastanos, Favilli e Vadala. A disposizione di mister Fabio Grosso: Vitali, Del Favero, Coccolo, Severin, Beruatto, Toure, Didiba, Di Massimo, Parodi, Pozzebon, Pellini e Kean.
Arbitri : Antonio Di Martino di Teramo,  Manuel Robilotta di Sala Consilina (Sa),  Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore (Sa) e quarto uomo Andrea Zingarelli di Siena.

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Inter – Juventus una delle tanti finali di questi due settori giovanili .

Con una buona cornice di pubblico, al Giuseppe Meazza di Milano, si è disputata alle ore 19:00 del 13 aprile 2016, la gara di ritorno valevole per l’assegnazione della Coppa Italia Primavera 2015/16. La vittoria dell’andata per uno a zero, lasciava un buon margine di vantaggio all’Inter. Nel primo tempo la Juventus riesce a pareggiare i conti con il suo ragazzo più interessante Kastanos in rete al 34°. Nella ripresa il ritorno dell’Inter ribalta la situazione con le marcature prima di Manaj al 77° e poi nel recupero con Zonta aI 94°.

Quindi, dopo centottanta minuti più recupero, l’Inter guadagna la vittoria finale nella coppa Italia primavera 2015/16. Nella direzione di gara affidata al Sig. Antonio Di Martino di Teramo, due collaboratori dell’AIA campana che dimostra ancora una volta la crescita e la preparazione dei nostri giudici di gara nel mondo calcistico. La gara che ha evidenziato ottimi spunti di gioco nel finale ha preso una brutta piega sotto l’aspetto disciplinare e comportamentale, che ha dato tanto da fare al Sig. Antonio Di Martino. Qualche espulsione e parole grosse tra i due tecnici, hanno messo in luce ancora una volta la carenza dei tanti osannati slogan per la correttezza e l’antiviolenza. Praticamente ignorato il monito adottato dalla UEFA : “Respect” che dovrebbe essere alla base di ogni attività sportive e in particolar modo nei settori di apprendimento quale sono le categorie giovanili.

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Salernitana prim. 2015/16 che battè l’Udinese.

L’Inter, con la fresca coccarda per la conquista della Coppa Italia, domenica prossima sarà di scena al Figliolia di Baronissi (Sa) per la gara di recupero del campionato. Di fronte avrà i padroni di casa della Salernitana. Test importante per la crescita dei ragazzi di mister Savini che nelle gare contro le grandi si sono sempre dimostrati all’altezza, come le vittorie su Udinese e Milan.

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Pasquale D’Aniello, giornalista, nato a Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli. Da sempre appassionato di calcio con alcune esperienze dilettantistiche sul campo e sulla panchina. Autore nel 2012 del Libro: “Scugnizzeria agli Albori di un Successo”​ e premiato a Gallipoli nel 2015 (Torneo Internazionale che assegna il Trofeo Caroli Hotels), quale miglior giornalista del calcio giovanile. L’approccio con il calcio giovanile dilettantistico e professionistico da qualche decennio, ha fatto maturare in me nuove convinzioni ed intravedere nuovi orizzonti. “​ Il calcio è educazione, è economia, è uno dei modi di essere società”​. Tutto questo mi ha portato ad essere un “Cronista del calcio giovanile Campano”​, con il fine ultimo di far comprendere che questo Sport deve essere una sana sfida per misurare l’estro calcistico e nulla ha, che possa riguardare il fanatismo e qualsiasi altra devianza che provoca rancore anche a pochi metri di distanza tra i vari campi di calcio. La fortuna poi, di incontrare tantissimi professionisti legati a questo mondo, ha fatto il resto…