Conte, Inter
Fonte immagine: Twitter Inter

I nerazzurri sono chiamati all’ennesima rivoluzione in panchina. Vediamo ora chi potrebbe succedere alla guida dell’Inter

Era certamente nell’aria, e ieri è arrivata l’ufficialità: le strade dell’Inter e di Antonio Conte si dividono. Il tecnico leccese non ha preso di buon grado le intenzioni della società nerazzurra, la quale è costretta a dover vendere qualche top player per far quadrare i conti. Ed è proprio questo che ha portato alla separazione con Conte, un “ridimensionamento” della squadra che aveva plasmato e per la quale richiedeva altri due innesti. Purtroppo il periodo storico globale, la mancanza di introiti tra stadio e sponsor, e le restrizioni del governo cinese hanno portato a questa amara conclusione. Pensare che solo qualche giorno fa, i nerazzurri festeggiavano il loro primo scudetto dopo 11 anni, pianificando la conquista della seconda stella.

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Adesso invece bisognerà riprogrammare tutto. E bisognerà partire dalla scelta del nuovo tecnico, il quale si dovrà comunque adattare alla situazione finanziaria attuale della Beneamata. Quindi quali sono i possibili allenatori disponibili a sedersi sulla panchina nerazzurra?

Massimiliano Allegri – Il suo nome è in cima alla lista ovviamente, e sarebbe il successore ideale di Conte, come già avvenuto alla Juventus. Definito anche allenatore aziendalista, Max darebbe modo alla società di lavorare con il bilancio, e garantirebbe una continuità di risultati con il materiale umano che il club gli fornirebbe. C’è da dire però che ora la situazione è ben diversa dall’anno scorso, quando il tecnico livornese era stato preallertato sempre per sostituire Conte. Oggi non c’è solo l’Inter alla finestra, ma anche la Juve appena separatasi da Paratici, e soprattutto il Real Madrid. I blancos vedono in Allegri il successore designato di Zidane, chissà se sarà veramente così.

Sinisa Mihajlovic – Probabilmente, sarebbe l’obbiettivo più facile e sicuro da far accomodare in panchina. Perché il generale è un’ex nerazzurro, è stato sia giocatore che allenatore in seconda ai tempi di Mancini, e già conosce l’ambiente Inter in ogni sua sfaccettatura. Affidarsi a Sinisa garantirebbe attenzione sul lavoro e motivazioni incessanti per i giocatori, seguendo quei diktat che già aveva trasmesso Conte in questi due anni. Il tecnico serbo ha ancora due anni di contratto con il Bologna, ma pare che le sue ambizioni lo spingano a volere un top club. Che sia l’Inter la squadra giusta per lui?

Paulo FonsecaÈ l’outsider di questa lista. E sinceramente è tra questi nomi perché si è appena svincolato dalla Roma, ma Fonseca potrebbe rappresentare un’alternativa per l’Inter. Tecnico che ha dimostrato di saper creare gioco, avrebbe bisogno di tempo e spazio per lavorare sul nuovo gruppo, costruendolo da capo. Il modulo con cui giocava alla capitale è lo stesso, anche se con meccanismi diversi. Più che continuità di progetto, la scelta di Fonseca rappresenterebbe una rifondazione della squadra, prospettiva che certo non alletta i tifosi nerazzurri.

Maurizio Sarri – Prendiamo in considerazione anche lui, perché a Giugno sarà libero di firmare con qualsiasi club. E quale miglior pretendente in Italia dell’Inter? Si, avrebbe bisogno di cambiare quasi totalmente l’assetto della squadra, oltre che gli innesti, ma con lui la qualità sarebbe assicurata. Con i giusti accorgimenti, Sarri potrebbe davvero essere la chiave per continuare un ciclo vincente. Una possibilità che i nerazzurri dovrebbe davvero prendere in considerazione.

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