Israele, Trump vuole riconoscere sovranità su alture del Golan



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Il Presidente USA Donald Trump ha detto su Twitter che vuole riconoscere le alture del Golan, territorio compreso tra Israele, Siria, Giordania e Libano

In uno dei suoi recenti tweet, Donald Trump, presidente degli Stati Uniti d’America, ha affermato la volontà degli USA di riconoscere la sovranità israeliana sulle alture del GolanLa dichiarazione potrebbe portare a qualche frizione diplomatica. La regione del Golan, infatti, è costituita da un altopiano con una superficie di circa 1.800 chilometri. Il territorio è compreso tra Israele, Siria, Giordania e Libano. A causa della sua posizione, e della delle relazioni tra questi tre paesi, le altura del Golan sono fin fin dall’antichità al centro di dispute e scontri militari.

Una dichiarazione del genere, pertanto, potrebbe portare a un rinfocolarsi di questioni mai completamente risolte, soprattutto perché Trump protenderebbe per una posizione nettamente in favore di Israele, il che potrebbe infastidire molti paesi limitrofi (e del resto il presidente non è nuovo a uscite del genere). Infatti, nonostante la regione sia occupata militarmente da Israele dal 1967, finora nessun paese ha mai riconosciuto l’annessione. Proprio a questo proposito ha infatti scritto Trump: «Dopo 52 anni è arrivato il momento per gli Stati Uniti di riconoscere a pieno la sovranità d’Israele sulle Alture del Golan, un territorio di importanza cruciale dal punto di vista strategico per la sicurezza dello stato d’Israele, e per la stabilità della regione».

Fino al 1967, le Alture avevano fatto parte della Siria, ma in seguito alla guerra dei Sei giorni il territorio passò sotto il controllo di Israele. Nel 1973 la Siria riconquistò parte della regione, meno di un quarto, e tra le forze occupanti israeliane e l’esercito siriano fu istituita una zona di sicurezza che da allora è sotto il controllo dei reparti ONU.

 

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