Italia patria del vino, supera la produzione francese

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In Italia la raccolta d’uva è aumentata del 13% superando la produttiva Francia, da sempre simbolo del buon vino in tutto il mondo

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Nel mese della vendemmia sono positivi i risultati della raccolta d’uva e quindi i prognostici dell’annata vinicola. Ottima, quando nel nostro Paese, il vino sta per diventare un altro prodotto pregiato e variegato, sorprendendo anche all’Expo.

Dati certi, come il riconoscimento “Sparkling Wine Producer of the Year” alle Cantine Ferrari, della famiglia Lunelli, e al secondo posto due produttori di champagne, Charles Heidsieck e Luis Roederer.

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Italia patria del vino, supera la produzione francese

La Francia rimane un passo indietro, quindi, rispetto alla corsa dell’Italia; con gli anni si sta perfezionando e, nella sperimentazione, offre un notevole vino sulle tavole degli italiani che si fanno conoscere anche all’estero. Il merito sarà anche dei giovani, ritornati nelle campagne e nei vigneti, applicando tutte quelle conoscenze teoriche e innovative sul campo della coltivazione e della produzione alimentare.

È di oggi la notizia che, arrivando proprio dalla Francia, l’Italia raggiunge il primo posto nella produzione di vino anche nel 2015. Un risultato importante, dunque, che apre nuove prospettive.

E se, nel 2014, la Francia aveva avuto riscontri migliori con 320 milioni di bottiglie vendute, quest’anno l’Italia si prende il merito di avere un maggiore mercato del vino. Sicuramente le condizioni climatiche, come dicono gli intenditori, hanno favorito questa crescita.

La nuova classifica è stata realizzata a Bruxelles a fine settembre, in relazione a quanto dichiarato dagli Stati Membri: Italia con 48,8 millioni d’ettolitri di vino, la Francia con 46,45 millioni e la Spagna con 36,6 millioni; mentre meno positivo per Germania e Portogallo.

L’Italia patria del vino“, come il ministero delle Politiche agricole Maurizio Martina esprime, per la ricchezza dei vitigni; senza togliere il primato della Francia nella produzione dello champagne, anche le nostre risorse possono rappresentare un prodotto da valorizzare e diffondere, diventando competitivi nella scena internazionale.

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Laureata in D.A.M.S presso l’Università di Udine, giornalista pubblicista, curo da un anno la rubrica ZONmovie con un bel gruppo di collaboratori. Cerchiamo di seguire gli interessi dei lettori, ma allo stesso modo vogliamo garantire i contenuti, sempre ben argomentati e fondati rispetto a ciò di cui parliamo. Analizziamo la rubrica in relazione all’arte, all’animazione americana e seguiamo le migliori serieTv e, con speciali dedicati, offriamo retrospettive sulle serie più attese. Inoltre, anche la nuovissima rubrica “Dal libro allo schermo” garantisce una pluralità di contenuti. Non solo. ZONmovie propone anche una sezione dedicata alla WebSerie, con appuntamenti settimanali.